TrendAl concerto rock di Ann Demeulemeester
Stefano Gallici mixa pizzo romantico a citazioni grounge. Tra abiti lacerati come dopo una notte di danze a un festival musicale, jabot e sottovesti
Mazzi di fiori recisi si stagliano nel cuore della passerella. Nero assoluto. Una chitarra elettrica irrompe fendendo l’aria. Il concerto rock di Ann Demeulemeester ha inizio. Stefano Gallici chiama una schiera di musicisti, groupies e rockstar per il marchio guidato da Claudio Antonioli. Il suo wall of reference cita Dennis Hopper, Jack Kerouac e Carole Dufrechou tra gli altri per costruire un’estetica rock e grunge. Gli uomini e le donne di Ann Demeulemeester sembrano reduci da una serata a un festival. I capelli sciolti e trattenuti sulla fronte da un laccetto gioiello come quelli che si acquistano alle bancarelle dei concerti. Ai piedi stivali dalle infinite fibbie, ballerine o sneakers a stivaletto.
I vestiti sono lacerati come dopo una notte brava. Una vena romantica emerge dall’uso del pizzo stratificato in sovrapposizioni infinite. Abiti sottoveste si sciolgono in infiniti lacci, signature del marchio. I colli sono impreziositi da jabot. Le giacche minute si accostano a pantaloni loose. Il bianco e il nero sono interrotti da brevi accenni di grigio. Una fotografia diventa un cimelio cucito sulle maglie. Scritte manifesto si stagliano sulla T-shirt bianca. In scena c’è tutto quello che ci si potrebbe aspettare dallo spirito rock del marchio.
Giudizio. Ann Demeulemeester cresce sotto la guida di Antonioli e del suo nuovo designer. Come dichiarato a MFF in occasione del lancio del nuovo shop-in-shop milanese, la campagna vendite autunno-inverno 2024/25 ha infatti segnato un aumento del 44% rispetto alla precedente stagione. Un buon segnale che dimostra come la casa di moda abbia preso la direzione giusta. (riproduzione riservata)