TrendHermès al chiaro di luna
Nadège Vanhee-Cybulski immagina per la maison creature notturne su alti cuissardes. Che cavalcano tra le tenebre con precisi cappotti di pelle avvitati sul corpo, tute aderenti e pantaloni seconda pelle
Buio, muschio a terra e un alone di mistero. L’oscurità ha preso il posto del giorno alla sfilata di Hermès e la luna è l’unica luce che può accompagnare il passo leggero di divinità notturne, che incedono sui loro altissimi cuissardes attraversando le tenebre. Sembrano a tratti delle aliene super chic le donne immaginate da Nadège Vanhee-Cybulski per la maison francese. Seducenti e seduttrici come i loro abiti dalle silhouette precise e affilate.
Pantaloni seconda pelle mettono in evidenza le gambe di amazzoni di stile, capaci di portare con eleganza anche un ciclista o una gonna corta sopra al ginocchio. Perché è l’insieme a regalare una chicness indiscutibile ai look. Grazie a tagli precisi i cappotti leather sono come avvitati sul busto grazie a zip sinuose, che partono dal centro per arrotolarsi su un fianco. Tute aderenti da motociclista o da astronauta nello spazio sono realizzate in preziosa pelle di struzzo arancione.
La maglia a coste double-face illumina con i suoi colori l’oscurità. Un abito asimmetrico di ispirazione biker lascia intravedere una camicia azzurra. Un cappotto avvolgente in pied-de-poule, indossato su un maglione oversize e pantaloni jodhpur dalla trama cangiante, evoca l’immagine di amazzoni notturne. Pronte a vivere nuove avventure.
Giudizio. Sensuali e misteriose. Così Vanhee-Cybulski vuole che siano le sue donne. Che interpretano i codici della maison con un touch fresco. Confermando la desiderabilità di un marchio che supera mode e attraversa le generazioni. (riproduzione riservata)