TrendAl ballo delle silhouette con Molly Goddard
La stilista gioca con volumi, pois e rouches. Nella ballroom su Regent park arriva l’attrice Rosamund Pike
A due passi da Regent park una costruzione in mattoni ospita la Cecil Sharp house, sede della English folk dance and song society. Poco prima dello show i paparazzi si scatenano per Rosamund Pike, star nel film Saltburn con Jacob Elordi. In una sala tutta boiserie, sotto un murale astratto di Ivon Hitchens, Molly Goddard svela una nuova ricerca di fitting sperimentali e layering sofisticati.
«Sono partita dagli abiti anni 60 di Cristobal Balenciaga e Christian Dior», spiega la stilista beniamina del fashion system Brit. «Ma ho li ho elasticizzati, rimuovendo il corsetto, per una vestibilità moderna». Forme su forme, capi che si combinano tra loro, che si contorcono e si schiacciano. Texture che si abbinano, volumi balloon per una serie di sovrapposizioni.
Il soundtrack è il loop elettronico registrato nel 1967 da Terry Riley, uno dei padri della musica minimalista. «Iniziamo ogni stagione sperimentando. Mixo pezzi vintage, campioni d'archivio, toiles di collezioni precedenti. Raramente c'è un unico concetto, ma inizia a emergere un modello visivo… anche stavolta è andata così», conclude Goddard.
Giudizio. Rouches, pois e un tocco cowgirl nei giubbotti. Il denim è romantico e spuntano ogni tanto ballerine in nuvole di tulle. Un mix so very Goddard.(riproduzione riservata)