TrendAchille Lauro svela a San Siro la sua prima collezione per Dondup
Un concerto-evento davanti a 70 mila spettatori ha fatto da cornice alla sfilata che segna il debutto di Lauro De Marinis nella moda. In passerella, un’ode al gessato in chiave sexy e volti come Frida Aasen, Cindy Mello e Laila Hasanovic, fidanzata di Jannik Sinner. E sul palco sale Laura Pausini
La musica incontra la moda, nella cornice dello stadio San Siro di Milano, per la prima sfilata di Dondup firmata da Achille Lauro. Dopo la nomina a direttore artistico del marchio di Made in Italy fund, l’artista romano (che per questo nuovo capitolo ha scelto di usare il suo nome di battesimo, ovvero Lauro De Marinis) ha scelto una passerella d’eccezione per svelare la capsule collection donna fall-winter 2026/27, intitolata Erotica.
Fresco del debutto da record all’Olimpico di Roma, Lauro ha ripetuto l’impresa questa sera al Meazza. Per lui, look custom di Dondup e gioielli Damiani, maison di cui è ambassador. Il concerto milanese rientra nel tour Comuni immortali-Stadi 2026, che ha già registrato numeri importanti, confermando il momento d’oro del cantautore, da oggi anche stilista. A sigillare questo passaggio è stata la sfilata, una fusione di glamour, sensualità e cultura pop andata in scena sotto gli occhi di 70 mila spettatori a metà show, scandendo il ritmo di una scaletta di 28 brani, tra cui Rolls royce, Me ne frego, Bam bam twist, 1969. Mentre nel finale arriva Laura Pausini a intonare 16 marzo con Lauro e un suo cavallo di battaglia, La solitudine.
«L’idea è di fare una collezione ispirazionale a giugno e poi a seguire settembre e gennaio come momenti che raccontino la declinazione successiva», aveva anticipato Lauro a MFF in occasione della nomina a fine maggio. Ora la sua visione per Dondup prende finalmente forma, sulle note di Maleducata, interpretata in pedana dalle muse Frida Aasen, Cindy Mello, Ikram Abdi e Laila Hasanovic, fidanzata di Jannik Sinner. «Erotica è il modo in cui vedo la donna: forte, elegante, consapevole. La sensualità è un’attitudine e la moda deve saperla raccontare», spiega Lauro.
Ecco allora che il gessato, simbolo di empowerment per eccellenza, fa la parte del leone, ma secondo una declinazione che abbraccia una morbidezza tutta femminile, un erotismo sottile e a tratti cinematografico. Attraverso un tailoring grafico, trasparenze, spacchi e superfici luminose, Lauro definisce la grammatica del rilancio di Dondup, circoscritta ai soli bianco e nero per un debutto che va dritto al punto, proiettandosi oltre l'hype di San Siro. «Sono anni che sognavo di presentare qualcosa del genere», ha detto il creativo dal palco. «Volevo creare qualcosa che restasse, non come volto ma come autore».
La collezione sarà in vendita da domani fino al 30 luglio nei monomarca del brand e in selezionati multibrand. (riproduzione riservata)