TrendA casa con Via Piave 33 alla Milano fashion week
Il brand nato da un’idea di Alessandro Spaggiari, Elisa Bettella e Francesca Spaggiari propone una nuova idea di lusso da indossare. La spring-summer 2025 racconta la semplicità di una vita ordinaria con un cortometraggio diretto da Lorenzo Basili
Welcome, enjoy your stay. Con questo incipit comincia il cortometraggio di Via Piave 33 per presentare la sua spring-summer 2025. Il video spinge a riconsiderare il concetto di tempo come valore in una società che è sempre più veloce e a far rientrare le persone in contatto con il mondo. Il brand, nato da un’idea di Alessandro Spaggiari, Elisa Bettella e Francesca Spaggiari, propone una nuova idea di lusso da indossare.
È sorto nel 2020 come un progetto creativo volto a ripensare l’ordinario attraverso prodotti per la casa e per il corpo, raccolti in un Purification kit formato da una bottiglia di acqua per la skincare, un asciugamano per il viso e un sapone organico. I vestiti e gli accessori sono arrivati in un secondo momento, ma sempre per perseguire l’obiettivo di riconnettere gli esseri umani al valore emotivo degli oggetti.
I capi, in tessuti organici di provenienza italiana, sono adaptive cioè pensati per essere indossati da chiunque ne abbia voglia e le nuance sono principalmente bianchi e grigi. Il cortometraggio, diretto da Lorenzo Basili, racconta la giornata della protagonista, tra rituali e cura personale.
Giudizio. I capi sono semplici, essenziali. Il brand lavora per una moda etica, di alta qualità, ma prima della moda propone un concept. Dare valore alle cose semplici, al tempo e alla vita ordinaria, un messaggio sincero e fondamentale. (riproduzione riservata)