Trend‘48 break to be, tra codici militari e inclusività
In scena, creazioni firmate anche da giovani designer con disabilità rileggono con sperimentazione l’estetica marinara tra spalline dorate, nodi e corde intrecciate si fondono con volumi destrutturati, linee asimmetriche e accessori artigianali
La moda si fa manifesto sociale con la sfilata ‘48 break to be. Promossa dalla Fondazione centro anch’io onlus, in collaborazione con Mp moda international fashion school, l’iniziativa unisce formazione e impegno sociale, dando voce e spazio al talento di giovani designer con disabilità.
In passerella spalline dorate con frange che richiamano le divise indossate dagli ufficiali dell’esercito. Corde intrecciate sulla schiena, cinture e nodi da marinaio. L’estetica della collezione gioca su dualità e contrasti. La rigidità delle uniformi militari si scioglie in volumi destrutturati, linee asimmetriche e dettagli artigianali.
Cinture annodate, corde intrecciate e accessori realizzati a mano compleano i look. Il risultato è un’estetica altamente espressiva, capace di unire teatralità e freschezza in una palette di colori accesi che spaziano da azzurro oceano, a verde acceso, rosa e bianco.
Giudizio. I dettagli in corda sulla schiena e le cinture completano e impreziosiscono i look, conferendo un tono solenne all’intero défilé. (riproduzione riservata)