Etf attivo sull’inflazione da Axa Im
Innovativa strategia a gestione attiva che guarda ai bond inflation-linked emessi dai Paesi Ocse
Prosegue lo tsunami degli Etf attivi, e tra le ultime quotazioni si segnala un prodotto dalle caratteristiche uniche. Si tratta del Axa Im Global Inflation-Linked Bond Opportunities Ucits Etf, che in estrema sintesi offre esposizione ad un portafoglio selezionato attivamente di obbligazioni indicizzate all’inflazione, emesse da governi membri dell’Ocse. E’ il primo Etf attivo che punta ai bond indicizzati all’inflazione. L’indice a cui si attinge per la selezione dei componenti è il Bloomberg World Government Inflation 1-10 year Total Return Index (Usd Hedged). L’Etf investe fisicamente nel sottostante ed è classificato come Articolo 8 secondo il Regolamento sull’informativa di sostenibilità nel settore dei servizi finanziari (Sfdr).
L’obiettivo dell’Etf è di sovraperformare, nel lungo periodo e con un basso tracking error, l’indice di riferimento, e il Ter dello strumento è stato fissato allo 0,2% annuo. Tra le caratteristiche da segnalare in merito al portafoglio il fatto che si punta solo alle emissione governative dei paesi Ocse emessi in euro, dollaro e sterlina inglese, con una duration sempre piuttosto corta, al fine di ottimizzare l’esposizione alla break-even inflation (differenza di rendimento rispetto ad un bond a tasso fisso). Si avrà, di riflesso, una bassa sensitività alle oscillazione dei tassi di interesse tipico dei segmenti lunghi della curva, elemento che iauta a tenere sotto controllo la volatilità dei prezzi.
Guardando al contesto attuale, la performance delle obbligazioni legate all'inflazione è stata trainata dai titoli dei giornali che parlano di nuovi stimoli fiscali e dalla minaccia di nuovi aumenti delle tariffe. Negli Stati Uniti, la contrazione del Pil nel 1° trimestre, insieme a indicatori economici come il PMI manifatturiero dell'ISM, sceso a 48,53, e a un modesto aumento dello 0,2% della spesa per i consumi in aprile, indicano un'economia in difficoltà. Inoltre, l'inflazione si è attestata al 2,3% su base annua, riflettendo i primi effetti delle tariffe sui livelli dei prezzi. In Europa, il rallentamento dell'attività ha portato la Commissione europea a rivedere al ribasso le previsioni di crescita per l'Eurozona, mentre l'inflazione è scesa all'1,9% a maggio, spingendo la Bce a tagliare il tasso di deposito al 2%.
Tornando all’Etf, il processo di investimento combina l’analisi macroeconomica top-down (definizione del contesto macro) con la ricerca bottom-up, identificando scelte ad alta convinzione da parte del team di investimento. Attualmente la duration dell’Etf è di 4.83 anni, con un rendimento reale del 1,28% (1.12% l’indice) quindi al netto dell’inflazione. Il rating creditizio medio è molto elevato, AA2, e attualmente sono presenti in portafoglio 34 componenti, denominati in dollari Usa per il 67% circa, in euro per il 20% circa, in sterline per il 12% circa. (riproduzione riservata)