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Bond ai raggi X

Citigroup Tasso misto in Usd 30/9/2016 - 30/9/2026

Rischio a scadenza
Rischio a scadenza
Alto
Grado di oscillazione del valore nel tempo
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Vivace
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Il giudizio di MFIU

Il punto di riferimento di questo bond è dato dalle attese di ampio respiro sul cambio euro/dollaro, visto che un indebolimento di quest'ultimo può causare perdite ampiamente superiori alle cedole corrisposte.

A chi è adatto. A chi è disposto a sopportare perdite a fronte delle opportunità di guadagno aggiuntivo offerte dal cambio

Obiettivo dell’investimento. Diversificazione degli impieghi obbligazionari e ricerca di un rendimento eventualmente più elevato in caso di rafforzamento della valuta di denominazione del bond. Di contro, la buona affidabilità creditizia non annulla il sensibile rischio di cambio presente sul valore delle cedole e di rimborso. Essendo la cedola a tasso variabile, adattandosi automaticamente all’andamento dei tassi a breve di mercato, il valore corrente dell’obbligazione risulta esposto solo in minima parte all’evoluzione dei rendimenti di mercato di pari scadenza, rimanendo abbastanza sensibile a eventuali cambiamenti dei rating.


Milano Finanza Intelligence Unit

Tasso misto a 10 anni in dollari da Citigroup

Cedola fissa del 2,5% per i primi tre anni e poi Libor Usd a 3 mesi più 1,12%. Ma il rendimento è ancora basso rispetto al mercato

Massimo Brambilla
24/09/2016

E' pari a 750 milioni di dollari la raccolta che si prefigge Citigroup con il nuovo bond a tasso misto decennale denominato in dollari Usa, che verrà collocato al di fuori del mercato americano e sarà soggetto alla legislazione inglese, che non contempla il bail-in e la normativa che vieta eventuali aiuti di stato agli istituti che dovressero trovarsi in gravi difficoltà. Banca IMI, in qualità di responsabile del collocamento, ne chiederà l'ammissione agli scambi sul circuito multilaterale di scambio EuroTLX, mentre l'emittente domanderà la quotazione presso la Borsa irlandese, al termine del collocamento. A parte i primi tre anni in cui il tasso è fisso al 2,5% lordo, il fatto che le tutte le cedole successive siano indicizzate al tasso Libor a 3 mesi sul dollaro Usa consente all'investitore di contenere sensibilmente il rischio tasso, finché quello di riferimento rimane sotto la soglia massima del 5% consentita per ciascuna cedola, rimanendo esposto al rischio/opportunità del cambio euro-dollaro che farà quindi il bello o il brutto tempo sul risultato dell'impiego.

Analisi del rendimento. L’obbligazione restituisce per i primi tre anni, ovvero per le cedole che verranno staccate nel 2017, 2018 e 2019, un interesse lordo pari al 2,5% del valore nominale acquistato, cioè 50 dollari ogni 2.000 dollari di valore nominale, che al netto dell'imposta del 26% porta il tasso all'1,85%. Dopo lo stacco della terza cedola il bond diventa a tasso variabile, dove le restanti nove cedole annuali, staccate anch'esse il 30 settembre di ogni anno fino alla scadenza del 2026, restituiranno il tasso Libor a 3 mesi sul dollaro (rilevato due giorni lavorativi prima dell'inizio del godimento della relativa cedola) aumentato di uno spread pari all'1,12%, con massimo (cap) fissato al 5% e un minimo (floor) pari a zero. Attualmente il tasso d'indicizzazione è pari allo 0,86% e la previsione è di un graduale aumento dopo che la Fed ha abbandonato la politica dei tassi zero varando il primo ritocco verso l'alto al costo del denaro nel dicembre 2015: tuttavia, al momento risulta alquanto improbabile che i futuri ritocchi ai saggi d'interesse possano essere di entità tale da condurre il tasso di riferimento (lLibor 3 mesi in dollari più lo spread dell'1,12%) sopra il tetto (cap) del 5%, livello di blocco che risulta quindi suffcientemente alto. L'unica stonatura riguarda la base del tasso, visto che la cadenza annuale delle cedole richiederebbe l'indicizzazione al Libor a 12 mesi (pari attualmente all'1,57%) anziché a 3 mesi. Oltre a ciò, si devono considerare i costi di collocamento (pari al 3%), dedotti i quali il valore di mercato del bond sarebbe pari a 97 centesimi, che si confronta con i 100 centesimi del prezzo di emissione e del valore di rimborso. Diversamente, per la negoziazione sul mercato secondario, verosimilmente sul circuito EuroTLX una volta terminato il collocamento, bisogna comunque mettere in conto il costo implicito del bid-ask spread, nell'ordine almeno dell'1%. In ogni caso il vero rendimento dell'investimento, per il sottoscrittore italiano, lo farà l'andamento del cambio euro-dollaro.

Rischiosità dell’investimento. Il cambio euro/dollaro è dunque il principale fattore da tenere in evidenza: la volatilità della divisa si è attestata negli ultimi anni tra il 7% e il 12% annuo, con un valore attuale nell'ordine del 10% annuo. Ciò implica un rischio di cambio molto elevato, sia durante la vita dell'obbligazione e sia soprattutto a scadenza. Parallelamente, in caso di  deciso apprezzamento del dollaro Usa contro la valuta europea, si innescherebbero ampie opportunità di extra-rendimento, che si aggiungerebbero ai ritorni delle cedole. Ad oggi la previsione è di un rafforzamento, o almeno di una stabilità, del biglietto verde contro euro, in considerazione delle politiche monetarie opposte che verranno perseguite fino a tutto il 2017 dalla Fed e dalla Bce, nonché in relazione alle problematiche politiche, sociali, economiche e finanziarie che minacciano la moneta unica. Oltre al cambio, il bond è soggetto più blandamente al rischio tassi limitatamente ai primi tre anni, mentre nei successivi il rischio tasso sussite solo nel caso in cui il Libor a 3 mesi sul dollaro dovesse salire oltre il 3,88%: le cedole (tasso più 1,12% a titolo di spread) sarebbero infatti bloccate al 5% lordo e la differenza si tramuterebbe in un deprezzamento del valore di mercato dell'obbligazione. (riproduzione riservata)

SCHEDA BOND

  • Citigroup Tasso misto in Usd 30/9/2016 - 30/9/2026

  • Codice Isin:

    XS1389110716

  • Emittente:

    Citigroup Global Market Holdings Inc.

  • Periodo di offerta:

    dall' 13/09/2016 al 26/09/2016

  • Prezzo di emissione:

    Alla pari (100), ovvero al 100% del valore nominale.

  • Lotto minimo:

    2.000 Usd di valore nominale.

  • Periodicità e tipo cedole:

    Cedole annuali.
    Il valore delle prime 3 cedole è fisso (2,5% annuo lordo); le restanti cedole sono variabili, pari al Libor 3 mesi sul Usd + 1,12% (min. zero, max 5%)

  • Base di calcolo rateo:

    30/360.

  • Godimento:

    dal 30/09/2016

  • Scadenza:

    30/09/2026

  • Opzione call di rimborso anticipato:

    No

  • Modalità e prezzo di rimborso:

    Alla pari (100).<br>100% del valore nominale rimborsato a scadenza.

  • Circuiti di negoziazione

    Banca IMI, in qualità di responsabile del collocamento, chiederà l'ammissione alla quotazione sul circuito multilaterale di scambio EuroTLX alla data di emissione, senza peraltro fornire certezza sull'ammissione alla quotazione. L'emittente intende inoltre chiedere l'ammissione alla quotazione sul mercato regolamentato dell'Irish Stock Exchange.

  • Rischio di cambio:

    Euro/Usd. L'obbligazione è denominata in dollari Usa.

  • Imposizione fiscale:

    26,00% sui proventi.

  • Ammontare dell’emissione:

    750 mln. di Usd.

  • Livello di subordinazione

  • Obbligazione ordinaria senior non assistita da garanzia, senza alcuna subordinazione. Si tratta del tipo più diffuso di obbligazione, dove il pagamento delle cedole o il rimborso non possono essere posticipati senza incorrere nel default. Per il rimborso del capitale e il pagamento degli interessi risponde unicamente l’emittente con il suo patrimonio: il bond non beneficia di alcuna garanzia reale o di terzi. Le obbligazioni sono garantite da Citigroup Inc. ai sensi dell'Atto di Garanzia e hanno pari priorità rispetto a tutte le altre obbligazioni in essere non garantite e non subordinate di Citigroup Inc. Il bond è soggetto a normativa inglese, che non contempla il bail-in in caso di dissesto dell'emittente.

  • Rating emittente di medio-lungo termine

  • Standard&Poor's:

    BBB+ [BBB+ Italia]
    Rating dell’emissione: assente.

  • Moody 's:

    Baa1 [Baa2 Italia]
    Rating dell’emissione: assente.

  • Fitch:

    A [BBB+ Italia]
    Rating dell’emissione: assente.

  • I rating esposti riguardano la solidità dell’emittente, messi a confronto con i rating dello Stato italiano indicati tra parentesi quadre. Al momento la capacità di onorare le scadenze da parte dell’emittente è giudicata soddisfacente, pur rimanendo sensibile alle eventuali circostanze avverse.