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Bond ai raggi X

Carraro 2026 3.75%

Rischio a scadenza
Rischio a scadenza
Sostenuto
Grado di oscillazione del valore nel tempo
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Moderato
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Il giudizio di MFIU

Il principale fattore di rischio è quello di credito, per via della assenza del rating dell'emittente. Opportuno un investimento non eccessivo rispetto al capitale disponibile

A chi è adatto. A chi vuole parcheggiare la liquidità con un approccio speculativo.

Obiettivo dell’investimento. Ricerca di un rendimento più sostenuto nell’ambito di un impiego di breve termine, ovvero con scadenza entro 12 mesi, che presenta un rischio molto marginale sul regolare pagamento delle cedole e del rimborso a scadenza, vista la prossimità di quest’ultima. La scadenza ravvicinata sconsiglia quindi il disinvestimento anticipato, a meno che non si renda strettamente necessario, dato che mette l’investitore al riparo dall’evoluzione dei tassi mercato e da eventuali abbassamenti del rating. L’obbligazione verrà infatti verosimilmente estinta attraverso il pieno valore di rimborso previsto all’atto dell’emissione .


Milano Finanza Intelligence Unit

Bond Carraro ad alto rendimento

L’emissione della società specializzata in ingranaggi e macchine agricole rende come un high yield per via dell’assenza di rating

Fausto Tenini
14/11/2020

Per l’investitore in obbligazioni alla ricerca di rendimenti interessanti in un contesto di mercato dove il risk free esprime valori a scadenza negativi, non resta che esporsi in modo deciso a determinati fattori di rischio. Il rischio di credito, più che quello di tasso oggigiorno, sembra un elemento preponderante anche per via del supporto che viene dato dalle banche centrali, impegnate in ogni modo a fornire liquidità alle imprese con il fine dichiarato di allontanare lo spettro di default generalizzati, per via delle condizioni economiche eccezionalmente negative generate dalle conseguenze della pandemia in atto. In questo contesto di estrema incertezza si segnala un bond societario da poco emesso da un emittente domestico, la società industriale Carraro. Per inquadrare l’emittente, Carraro è un’azienda italiana in grado di produrre dal più piccolo ingranaggio al trattore completo, sistemi di trasmissione per veicoli, ingranaggi, macchine agricole e movimento terra; può contare su una presenza internazionale, mercati emergenti inclusi, e su quasi 100 anni di attività. La recente emissione obbligazionaria di Carraro Spa presenta caratteristiche interessanti, a partire dalla cedola e quindi dal rendimento considerando la recente quotazione e il prezzo di mercato attorno alla pari. Il bond societario ha scadenza settembre 2026 ed offre cedole a tasso fisso pagate su base semestrale. Il tasso annuo lordo è pari al 3,75%, il che significa flussi semestrali dell’1,875% che vengono liquidati il 25 marzo e 25 settembre di ogni anno. Trattandosi di emissioni corporate i flussi reddituali vengono nettizzati al 26%, passando così al 1,39% netto semestrale. Il bond è adatto a tutti in termini di accesso al mercato, in quanto il lotto minimo è stato fissato a 1000 euro; non è quindi necessario un impegno importante di capitale, cosa frequente per altre emissioni corporate che fissano valori minimi di investimento di 50 o 100 mila euro. L’emissione vale complessivamente 150 milioni di euro, e ne scaturisce un rischio di cambio chiaramente assente. La quotazione è su EuroMot, ed oggi il bid-ask spread è molto contenuto, pari allo 0,10% circa. Si segnala inoltre che è presente una call a favore dell’emittente attivabile a data libera a partire dal 25 settembre 2023 a prezzi predefiniti, dando 30 giorni di preavviso. Il rischio di tasso non si può dire che sia assente, in quanto la duration è calcolata a 5,3 anni, ma senza dubbio gestibile grazie alle cedole in euro molto generose, quantomeno rispetto alle emissioni societarie ad alto rating e ai Titoli di Sato italiani. Il Btp Italia scadenza maggio 2026 evidenzia infatti agli attuali prezzi di mercato un rendimento annuo lordo a scadenza dello 0,30%, che in termini netti scende allo 0,23%. L’appeal della recente emissione di Carraro sta qui, in quanto all’attuale prezzo di mercato di 100,26 il rendimento lordo a scadenza - linea alla cedola e al rendimento immediato su questa calcolato- si attesta al 3,73%; in termini netti tale valore si ridimensiona al 2,74% annuo, ben distante da quanto prima indicato per il Titolo di Stato. L’emissione è senior, non subordinata, il che permette di dribblare alcuni rischi. Ma come si legge dal prospetto, l’emittente non ha rating da parte delle principali agenzie di valutazione. E questo è in sostanza il fattore di incertezza più grande, appunto inerente al rischio di credito. Si tratta dell’elemento primario da cui proviene l’elevata generosità in termini di rendimenti dell’obbligazione. Basti pensare che panieri diversificati di obbligazioni corporate in euro con la stessa duration (5,3 anni) e un rating medio di BBB+ esprimono oggi uno yield dello 0,4% annuo lordo. Mentre panieri con duration inferiore ma rating medio BB- evidenzia un rendimento lordo a scadenza di poco inferiore al 4% annuo lordo, appena sopra il bond di Carraro in oggetto. L’emissione è quindi a tutti gli effetti considerabile come un bond high yield, a cui destinare una componente non eccessiva del portafoglio. Una strategia satellite di portafoglio da portare a scadenza, con rendimenti molto generosi ma adatto solo a chi è disposto a sopportare la volatilità del mercato del credito, in particolare nell’ambito dell’alto rendimento, dell’area euro. (riproduzione riservata)

SCHEDA BOND

  • Carraro 2026 3.75%

  • Codice Isin:

    XS2215041513

  • Emittente:

    Carraro

  • Periodo di offerta:

    dall' 14/09/2020 al 25/09/2026

  • Prezzo di emissione:

    Alla pari (100), ovvero al 100% del valore nominale.

  • Lotto minimo:

    1.000 euro di valore nominale.

  • Periodicità e tipo cedole:

    Cedole semestrali.
    Il valore di ciascuna cedola è fisso fino alla scadenza in misura pari al 3,75% annuo del valore nominale, al lordo delle imposte.

  • Base di calcolo rateo:

    Act/Act per le cedole fisse

  • Godimento:

    dal 14/09/2020

  • Scadenza:

    25/09/2026

  • Opzione call di rimborso anticipato:

    Si

  • Modalità e prezzo di rimborso:

    Alla pari (100).<br>100% del valore nominale rimborsato a scadenza.

  • Circuiti di negoziazione

    L'obbligazione è negoziata su EuroMot

  • Rischio di cambio:

    Nessuno. L'obbligazione è denominata in euro.

  • Imposizione fiscale:

    26,00% sui proventi.

  • Ammontare dell’emissione:

    150 milioni di euro

  • Livello di subordinazione

  • Obbligazione ordinaria senior non assistita da garanzia, senza alcuna subordinazione. Si tratta del tipo più diffuso di obbligazione, dove il pagamento delle cedole o il rimborso non possono essere posticipati senza incorrere nel default. Per il rimborso del capitale e il pagamento degli interessi risponde unicamente l’emittente con il suo patrimonio: l’obbligazione non beneficia infatti di alcuna garanzia reale o di garanzie da parte di soggetti terzi. In caso di dissesto dell’emittente, l’obbligazione potrà eventualmente subire una decurtazione parziale o totale del proprio valore solo se le perdite non troveranno capienza prima tra gli azionisti e poi tra tutti i detentori di titoli di debito subordinato.

  • Rating emittente di medio-lungo termine

  • Standard&Poor's:

    n.d. [BBB+ Italia]
    Rating dell’emissione: assente.

  • Moody 's:

    n.d. [Baa2 Italia]
    Rating dell’emissione: assente.

  • Fitch:

    n.d. [BBB+ Italia]
    Rating dell’emissione: assente.

  • Non è disponibile alcun giudizio da parte delle principali agenzie di rating e non è dunque possibile desumere il merito di credito dell’emittente. Da un lato ciò espone l’investimento a un’incertezza di fondo sul livello di solidità dell’emittente, dall’altro lato non espone il valore di mercato dell’obbligazione alle possibili fluttuazioni che accompagnano i cambiamenti di rating, quando esistenti.