Dopo aver archiviato un 2024 con ricavi e utili in crescita a doppia cifra percentuale Wiit vuole continuare a crescere puntando ancora forte sulla Germania e accelerando sull’AI generativa.
La società di cloud computing guidata dal ceo Alessandro Cozzi e quotata a Piazza Affari dallo scorso anno ha una sede a Düsseldorf, dove ha inaugurato il primo data center Tier IV in Germania. «Il Tier IV è progettato per garantire la continuità operativa anche in caso di guasti hardware o interruzioni della distribuzione energetica», spiega l’amministratore delegato a Milano Finanza. «In questi casi il sistema è in grado di isolare rapidamente l’incidente, evitando che influenzi le operazioni IT mission-critical». E questo «distingue Wiit dai suoi competitor», sottolinea Cozzi, «con soluzioni estremamente sicure e affidabili per le aziende che richiedono massima disponibilità e performance».
La Germania è il mercato europeo più avanzato per quanto riguarda i servizi cloud e la digitalizzazione delle imprese ed è dove Wiit vede il maggiore potenziale per il proprio business. «Il nostro focus è sulla crescita organica dei ricavi ricorsivi che in Germania rappresentano circa il 96% del fatturato realizzato nella regione su Cloud e Cyber Security, esclusa la consulenza e su acquisizioni strategiche», prosegue Cozzi. «Sul nostro tavolo ci sono quotidianamente dossier di aziende che operano nel nostro stesso settore e che possono avere i requisiti idonei perché si creino sinergie con il gruppo», aggiunge, e «siamo concentrati su potenziali acquisizioni di piccole dimensioni per consolidare la nostra presenza sul mercato tedesco».
Il Bundestag ha recentemente approvato un pacchetto di investimenti da 500 miliardi di euro destinati a difesa e infrastrutture con una modifica costituzionale per allentare le restrizioni sul debito pubblico. «Questo pacchetto di finanziamenti sarà per noi una grandissima opportunità di sviluppo», sottolinea Cozzi, «e ci permetterà di ampliare la nostra capacità con la costruzione di nuovi data center che, abbinata alla riduzione di costi dell’energia, per i quali abbiamo già negoziato un una riduzione di oltre 4 milioni cumulati nei prossimi tre esercizi, darà ulteriore boost alla crescita del gruppo su questo mercato».
Wiit è anche entrata Svizzera, che «rappresenta un mercato altamente regolamentato e con una forte domanda di servizi di cybersecurity e cloud sovrano, ambiti nei quali siamo particolarmente competitivi». Ma la società di Cozzi guarda sempre anche all’Italia. «Qui le opportunità si concentrano in particolare su settori chiave come quello farmaceutico, finanziario, della moda e del lusso, e della grande distribuzione organizzata», secondo l’ad, «e i recenti contratti firmati nel 2024 sono un chiaro indicatore di come Wiit stia acquisendo una posizione di leadership in questi settori».
Nei prossimi mesi sarà inaugurata la nuova sede di Milano accanto ai data center, che apporterà significativi miglioramenti ai servizi offerti ai nostri clienti, rafforzando diversi aspetti chiave. Ad esempio, «la progettazione ottimizzata degli spazi lavorativi favorirà una maggiore collaborazione tra i team operativi, migliorando la produttività e l'efficienza nelle operazioni quotidiane», evidenzia il capo di Wiit, «e la vicinanza strategica ai data center permetterà un miglioramento degli indicatori chiave di prestazione interni».
Infine Wiit ha da poco annunciato una partnership strategica con Gruppo E per lo sviluppo di una piattaforma avanzata di intelligenza artificiale generativa. «Il nostro settore beneficerà indubbiamente dall’apporto dell’intelligenza artificiale», dice Cozzi. «Trattando temi IT e gestione cloud computing l’integrazione e l’influenza da parte dell'intelligenza artificiale nei nostri processi è inevitabile», aggiunge, «ed è proprio grazie a operatori di cloud computing come Wiit che l’AI fornisce i dati e la potenza di calcolo necessari. Senza questa infrastruttura, l’AI rimarrebbe solo un codice informatico. I nostri data center sono fondamentali per garantire l’efficienza e la potenza necessarie, per questo stiamo già lavorando a data center in Germania dedicati, assicurando una forte sinergia tra il nostro business e lo sviluppo dell’AI». (riproduzione riservata)