Borse europee in calo in avvio di seduta (Dax -0,10%, Cac40 -0,53%, Ftse100 -0,43% e Ftse Mb -1% a 51.067 punti). I prezzi del petrolio continuano a salire (future sul Brent +1,55% a 107,32 dollari al barile) dopo che gli Houthi yemeniti hanno lanciato una nuova ondata di attacchi contro l'Arabia Saudita consolidando le proprie posizioni lungo la costa occidentale dello Yemen, sul Mar Rosso.
Nel frattempo, gli Stati arabi del Golfo hanno rinviato i colloqui previsti con l'Iran, alimentando i timori che il conflitto in Medio Oriente possa estendersi ulteriormente e minacciare le forniture petrolifere globali. Una chiusura prolungata dell'oleodotto saudita east-west, danneggiato da un attacco aereo dall'Iran, potrebbe ridurre del 4% le forniture globali di greggio. I futures statunitensi indicano un avvio debole per Wall Street. Il future sul Dow Jones perde lo 0,40% e quello sull'S&P 500 arretra dello 0,29%.
L'oro rimane sotto pressione a quota 4.333 dollari l'oncia, in flessione dello 0,43%. Il metallo prezioso continua a risentire dell'aumento dei rendimenti obbligazionari (il Treasury Usa 10 anni viaggia sopra il 5%, al 5,030%, per la prima volta dal 2023) e del rafforzamento del dollaro, fattori che riducono l'attrattiva degli asset privi di rendimento.
Il movimento dei bond è alimentato dalla combinazione di prezzi energetici elevati, aspettative di inflazione persistente e attese di una Fed più aggressiva. I trader attribuiscono una probabilità superiore al 90% a un rialzo dei tassi nella riunione della Fed prevista per il 16 settembre.
Sul mercato valutario il dollaro si rafforza: l'euro scende dello 0,16% a 1,1529 contro il biglietto verde, mentre lo yen si indebolisce fino a quota 154,911 per dollaro. Il tasso di inflazione annuo della Francia è salito al 2,4% ad agosto dal 2,1% di luglio, secondo i dati definitivi pubblicati dall'istituto nazionale di statistica Insee. Su base mensile, i prezzi al consumo sono cresciuti dello 0,7%, in linea con la stima flash e rispetto al precedente incremento dello 0,6%. Inoltre sono aumentati i prezzi all'ingrosso in Germania ad agosto: +0,9% su base mensile, dopo il +0,2% del mese precedente. Il dato è anche superiore alle attese degli economisti che avevano stimato un +0,1%. Anche su base annua i prezzi all'ingrosso sono aumentati del +6,8% contro il +5,3% di luglio (+4,9% a giugno).
Stesso copione per il rendimento del Btp 10 anni in crescita al 4,43% con lo spread con il Bund a 91,10 punti base. Durante il sell-off del 14 settembre, alimentato dal balzo dei prezzi del greggio che ha riacceso i timori inflazionistici, il rendimento del Btp a 10 anni ha toccato il massimo da novembre 2023 al 4,45%, mentre quello a 2 anni, più sensibile alle aspettative sui tassi di interesse, ha sfiorato il 3,55%, il livello più alto da luglio 2024. In programma nel corso della giornata diversi eventi che coinvolgono esponenti della Bce da Boris Vujcic a Claudia Buch, da José Luis Escriva a Piero Cipollone e a Isabel Schnabel. Mentre sul primario si attiva la Germania che mette a disposizione 5 miliardi di euro di Schatz a 2 anni.
Sul listino milanese Unicredit flette del 2,37% a 82,47 euro. In un incontro definito da entrambe le parti «costruttivo», il ministro delle Finanze tedesco, Lars Klingbeil, ha esposto all'ad, Andrea Orcel, le richieste poste da Berlino in vista di una possibile acquisizione di Commerzbank. Tra l’altro Rbc ha avviato la copertura del titolo Unicredit con una raccomandazione sector perform e un target price a 90 euro.
Inoltre si riunisce il cda di Banco Bpm.
Mentre l’ad di Poste (-1,12% a 25,65 euro), Matteo Del Fante, ha detto di aspettarsi di raggiungere una percentuale del capitale di Tim (-0,57% a 7,55 euro) «che sarà ampiamente di controllo» con la riapertura del periodo di adesione all'opas, e dopo aver raggiunto il 66,6% nella prima fase grazie al rialzo della componente cash dell'offerta.
Tra gli indistriali è da monitorare Prysmian in scia al via libera dell’antitrust americano all’acquisizione di Atkore. Il gruppo italiano dei cavi ha comunicato che il periodo di attesa previsto dall’Hart-Scott-Rodino Antitrust Improvements Act è scaduto il 14 settembre, consentendo così di superare uno dei principali passaggi regolamentari dell’operazione.
Nel settore oil Saipem ha perfezionato la cessione dell’intera partecipazione detenuta in Saudi Arabian Saipem Limited ad Ades Saudi Limited Company, società indirettamente controllata da Ades Holding Company, operatore internazionale attivo a livello globale nei servizi di perforazione offshore e onshore.
L’operazione, annunciata lo scorso 24 giugno, è stata perfezionata dopo aver ottenuto le autorizzazioni regolamentari e a seguito del soddisfacimento delle condizioni sospensive. Con il completamento dell’operazione, Saipem prosegue nell’attuazione della propria strategia di focalizzazione del portafoglio drilling offshore nei segmenti delle acque profonde e harsh-environment, caratterizzati da maggior complessità e valore aggiunto. Nel caso di Eni Barclays ha alzato il target price sull’azione da 29,5 a 30,5 euro (rating overweight).
Focus poi su Avio che ha lanciato con successo il satellite Sentinel-3C per la Commissione Europea nell’ambito di un contratto firmato con l’Agenzia Spaziale Europea e il satellite Flex per l’Esa dallo spazioporto europeo in Guyana Francese con un razzo Vega C.
Quanto a The Italian Sea Group il tribunale di Firenze ha concesso una proroga di 60 giorni per il deposito del piano definitivo e della conseguente proposta nell'ambito della procedura di regolazione della crisi avviata dalla società della nautica di lusso.
Borse europee attese poco mosse in avvio di seduta (+0,05% il future sull’Eurostoxx50), mentre gli investitori valutano le tensioni in Medio Oriente e le richieste da parte di esponenti del settore di rallentare lo sviluppo dell’intelligenza artificiale. Anche se il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha minimizzato i timori relativi all’uso improprio della tecnologia, affermando che le misure di salvaguardia statunitensi esistenti sono adeguate e che la Cina trarrebbe vantaggio dai dubbi sullo sviluppo dell’AI. I future Usa scendono (-0,23% e -0,17% quello sul Dow Jones e sull’S&P500).
Nel contempo, i prezzi elevati del petrolio e l’aumento dei rendimenti dei titoli di Stato (il rendimento del Treasury Usa 10 anni sale al 5,028%, per la prima volta dal 2023, mentre il rendimento dei titoli di Stato tedeschi a 10 anni sale al 3,53%, il livello più alto dal 2009) alimentano la cautela in vista delle riunioni delle principali banche centrali negli Stati Uniti (i trader scontano una probabilità del 90% di un rialzo dei tassi che rappresenterebbe il primo aumento della Fed dalla metà del 2023) e in Giappone.
Il 14 settembre gli Houthi yemeniti, alleati dell’Iran, hanno sferrato un nuovo attacco contro l’Arabia Saudita dopo che Riyad aveva accusato i combattenti sostenuti dall’Iran in Iraq di un attacco all’oleodotto est-ovest del regno che potrebbe interrompere fino al 4% dell’approvvigionamento petrolifero globale. Gli Stati arabi del Golfo hanno inoltre rinviato i colloqui previsti con l’Iran. I rinnovati timori sull’offerta tengono i mercati con il fiato sospeso, con il future sul Wti statunitense in rialzo dell’1,93% a 103,34 dollari al barile, mentre quello sul Brent guadagna l’1,80% a 107,60 dollari al barile.
«I mercati continueranno probabilmente a concentrarsi sul rischio che l’aumento dei prezzi del greggio possa accentuare le pressioni inflazionistiche e, di conseguenza, spingere al rialzo i tassi di interesse», ha affermato Yokoo Akihiko, analista di Mitsubishi UFJ Bank.
«Sebbene l’inflazione continui a rallentare, le recenti sorprese al rialzo indicano che il ritmo della disinflazione è stato più lento e meno convincente di quanto probabilmente richiesto dalla Fed», affermano gli analisti di Morgan Stanley, prevedendo un aumento dei tassi di 25 punti base sia mercoledì 16 settembre sia a dicembre.
Il dollaro sale nei confronti dell’euro, che vale 1,1534 (-0,11%). Alle 8 è in agenda il tasso di disoccupazione Ilo a luglio della Gran Bretagna, alle 8:45 l’inflazione finale ad agosto della Francia e alle 9 lo stesso dato della Spagna, alle 10 la bilancia commerciale a luglio dell’Italia, alle 11 l’indice Zew a settembre della Germania. invece, dagli Stati Uniti alle 14:30 arriva l’indice Empire Manufacturing di settembre e alle 14:55 l’indice settimanale Redbook.
Sul listino milanese attenzione a Unicredit. In un incontro definito da entrambe le parti «costruttivo», il ministro delle Finanze tedesco, Lars Klingbeil, ha esposto all'ad, Andrea Orcel, le richieste poste da Berlino in vista di una possibile acquisizione di Commerzbank. Tra l’altro Rbc ha avviato la copertura del titolo Unicredit con una raccomandazione sector perform e un target price a 90 euro.
Inoltre si riunisce il cda di Banco Bpm.
Mentre l’ad di Poste, Matteo Del Fante, ha detto di aspettarsi di raggiungere una percentuale del capitale di Tim «che sarà ampiamente di controllo» con la riapertura del periodo di adesione all'opas, e dopo aver raggiunto il 66,6% nella prima fase grazie al rialzo della componente cash dell'offerta.
Tra gli indistriali è da monitorare Prysmian in scia al via libera dell’antitrust americano all’acquisizione di Atkore. Il gruppo italiano dei cavi ha comunicato che il periodo di attesa previsto dall’Hart-Scott-Rodino Antitrust Improvements Act è scaduto il 14 settembre, consentendo così di superare uno dei principali passaggi regolamentari dell’operazione.
Nel settore oil Saipem ha perfezionato la cessione dell’intera partecipazione detenuta in Saudi Arabian Saipem Limited ad Ades Saudi Limited Company, società indirettamente controllata da Ades Holding Company, operatore internazionale attivo a livello globale nei servizi di perforazione offshore e onshore.
L’operazione, annunciata lo scorso 24 giugno, è stata perfezionata dopo aver ottenuto le autorizzazioni regolamentari e a seguito del soddisfacimento delle condizioni sospensive. Con il completamento dell’operazione, Saipem prosegue nell’attuazione della propria strategia di focalizzazione del portafoglio drilling offshore nei segmenti delle acque profonde e harsh-environment, caratterizzati da maggior complessità e valore aggiunto. Nel caso di Eni Barclays ha alzato il target price sull’azione da 29,5 a 30,5 euro (rating overweight).
Focus poi su Avio che ha lanciato con successo il satellite Sentinel-3C per la Commissione Europea nell’ambito di un contratto firmato con l’Agenzia Spaziale Europea e il satellite Flex per l’Esa dallo spazioporto europeo in Guyana Francese con un razzo Vega C.
Quanto a The Italian Sea Group il tribunale di Firenze ha concesso una proroga di 60 giorni per il deposito del piano definitivo e della conseguente proposta nell'ambito della procedura di regolazione della crisi avviata dalla società della nautica di lusso.
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