Maxi contratto per Webuild. In consorzio, il gruppo di costruzioni guidato da Pietro Salinisi è aggiudicato da Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo Fs) un contratto del valore complessivo di 1,6 miliardi di euro (il 60% in quota alla società, quindi 0,96 miliardi) sulla linea ferroviaria Salerno Reggio-Calabria. Il contratto prevede la realizzazione del raddoppio Paola-Cosenza della linea alta velocità/alta capacità Salerno-Reggio Calabria, su cui Webuild ha in corso anche il lotto 1A Battipaglia-Romagnano.
In particolare, l’intervento prevede la realizzazione di una nuova linea a doppio binario con caratteristiche alta velocità/alta capacità della lunghezza di 22 chilometri, di cui circa 17 in galleria e i restanti 5 in superficie. Il nuovo tracciato interesserà i Comuni di Paola, San Lucido, Rende, Montalto Uffugo, San Vincenzo la Costa e San Fili, nella Provincia di Cosenza.
L’opera principale del progetto è il nuovo Tunnel Santomarco, lungo oltre 15 km e considerato un intervento strategico sulla linea. Il progetto migliorerà in modo significativo la capacità e l’efficienza del collegamento ferroviario tra la costa tirrenica e le aree interne della Calabria, garantendo una migliore accessibilità a Cosenza e rafforzando l’itinerario merci Bari-Taranto-Gioia Tauro.
Il nuovo Tunnel Santomarco sarà realizzato a circa 100 metri di distanza dall’attuale galleria a binario unico, che verrà dismessa una volta conclusi i lavori. Per lo scavo della galleria a doppia canna, a binario singolo, verranno utilizzate quattro talpe meccaniche.
Inoltre, in prossimità dell’imbocco della galleria lato Cosenza, nel Comune di Montalto Uffugo, è prevista una nuova stazione, con relativa viabilità di collegamento, per il territorio e il polo universitario di Rende. L’attivazione è prevista nel 2032.
I lavori saranno realizzati da Webuild alla guida del consorzio con Ghella, Impresa Pizzarotti & C. e Seli Overseas, la controllata del gruppo specializzata nel tunnelling, e si stima che verranno occupate fino a 1.500 persone, tra personale diretto e di terzi. Proseguono intanto i lavori sul lotto 1A Battipaglia-Romagnano, interamente finanziati anche con fondi Pnrr, mentre sono in corso gli iter autorizzativi dei lotti 1B e 1C Romagnano-Buonabitacolo/Buonabitacolo-Praia e l’iter progettuale degli altri lotti a completamento dell’itinerario Salerno-Reggio Calabria.
Il raddoppio della tratta Paola-Cosenza rientra tra 19 i progetti che Webuild sta realizzando nel Sud Italia, isole comprese, tra i quali le grandi opere che prevedono la realizzazione di oltre 320 chilometri di linea ferroviaria ad alta velocità ed alta capacità. Per la realizzazione di questi progetti il gruppo occupa ad oggi nel Mezzogiorno 8.700 persone, tra personale diretto e di terzi, con il coinvolgimento di 7.600 aziende della filiera da inizio lavori.
Webuild ha annunciato a luglio ordini da inizio anno per 6,5 miliardi di euro contro il target per l’intero esercizio di 12,5 miliardi. Il gruppo presenterà a inizio 2026 il nuovo piano industriale. A detta di Banca Akros il nuovo contratto è di grande valore ed è chiaramente una notizia positiva per il titolo Webuild, in crescita in chisuura di seduta dello 0,24% a 4,158 euro a Piazza Affari. Confermato il rating accumulate e il target price a 4,10 euro sull’azione. Attualmente il consenso Bloomberg vede 6 rating buy, 1 hold e 0 sell con un target price medio a 4,39 euro. (riproduzione riservata)