Piazza Affari chiude in leggero calo con il Ftse Mib che a fine giornata cede lo 0,2%.
Sul fronte macro da segnalare che a fine anno, l'economia dell'Eurozona ha registrato il dodicesimo mese consecutivo di crescita dell'attività economica del settore privato, secondo quanto emerge dalla lettura dell'ultimo Pmi composito. Negli ultimi tre mesi l'indice ha registrato la crescita più forte dal secondo trimestre 2023, ma l'espansione è rallentata scendendo al valore più debole da settembre ed indicando una perdita di slancio a fine 2025.
Rispetto al massimo da 30 mesi di novembre a 52,8 punti, il Pmi composito dell'Eurozona, che consiste in una media ponderata di quello manifatturiero con quello dei servizi, si è attestato a dicembre a 51,5 punti. Comunque sia la media dei tre mesi finali del 2025 è risultata pari a 52,3 punti, la più alta dal secondo trimestre del 2023.
In Germania, invece, il tasso di inflazione è sceso all'1,8% a dicembre, rispetto al 2,3% di novembre. La lettura è al di sotto del consenso degli economisti al 2%. Su base mensile, i prezzi al consumo sono rimasti stabili, rispetto al calo dello 0,2% del mese precedente e alla previsione del +0,3% m/m. Il tasso di inflazione armonizzato annuale si è invece attestato al 2%, rispetto al 2,6% precedente e al 2,2% atteso. Nel frattempo, i prezzi al consumo armonizzati sono diminuiti dello 0,2% su base mensile, contro il calo dello 0,5% del mese precedente e la crescita stimata dello 0,4%.
A Milano in ascesa Disorin (+3,7%) e Campari (+2,55%). Bene anche Stm (+5,33%) dopo che il peer Microchip ha reso nota una guidance sui ricavi superiore alle indicazioni precedenti.
Debole UniCredit (-0,52%) che ha portato la partecipazione diretta e i diritti di voto in Alpha Bank a circa il 29,8%. Dopo aver ottenuto tutte le autorizzazioni, UniCredit ha infatti convertito in azioni una posizione sintetica pari a circa il 20% in Alpha Bank portando la sua partecipazione azionaria fisica e i diritti di voto effettivi a circa il 29,8%.
Cali più marcati per Banco Bpm (-2,39%), B.Mps (-2,19%) e Stellantis (-2,08%).