-Il Ftse Mib archivia la seduta odierna con un calo dello 0,75%, in un contesto di incertezza a causa degli elevati rendimenti obbligazionari, delle tensioni geopolitiche e della pressione sul comparto dei semiconduttori.
Sul fronte macroeconomico, l'indice che misura il volume delle richieste di mutui negli Stati Uniti è calato dello 0,4% nella settimana terminata il 14 luglio, dopo l'aumento del 3,6% del dato precedente.
A piazza Affari, Stellantis guida i guadagni (+5,9%) sulle attese di un nuovo accordo commerciale Usa-Canada. L'inquilino della Casa Bianca ha infatti sospeso l'entrata in vigore di dazi del 50% su una vasta gamma di prodotti canadesi - prevista per oggi - evitando le nuove tariffe a importazioni per un valore di circa 20 miliardi di dollari. Positiva anche Ferrari a 1,43%.
Sul comparto bancario, è stato convocato per il 20 agosto in mattinata un cda di B.Mps (-2,19%). All'ordine del giorno ci saranno le nuove possibili mosse dell'istituto senese per rispondere all'opas di Intesa Sanpaolo (-1,37%). Come rivelato da Il Sole 24 Ore di oggi, l'ad Luigi Lovaglio sta studiando una doppia operazione: un'ops su Banco Bpm (-0,51%) e una seconda offerta su Banca Generali(+1,66%), quest'ultima molto simile a quella che tentò di lanciare la Mediobanca (-2,01%) di Alberto Nagel esattamente un anno fa.
Soffre Stm (-3,02%) in scia al sell-off globale dei titoli tech.
Infine, Tisg scivola del 4,28% dopo che il Tribunale di Firenze ha disposto la proroga delle misure protettive a favore di Gc Holding, azionista di Tisg, e della controllata Celi, per ulteriori 120 giorni.