Il Ftse Mib archivia l'ultima seduta della settimana sulla parità, sotto i 53.000 punti.
Sul fronte macroeconomico, negli Stati Uniti il Pmi manifatturiero - nella lettura preliminare di agosto - è sceso a 53,2 punti, dai 53,9 di luglio, mentre il Pmi dei servizi è salito a 56,8 punti, dai 54,6 del mese precedente.
A piazza Affari, tiene banco il risiko bancario con la doppia ops da 34 miliardi di euro lanciata da B.Mps (-1,3%) sulla totalità della azioni di Banco Bpm (-0,39%) e di B.Generali (-2,05%). L'obiettivo dichiarato è costruire un nuovo campione nazionale nel banking, nell'advisory e nel wealth management. L'ad di B.Mps, Luigi Lovaglio, ha spiegato in conference call che "le ops creano valore per tutti gli stakeholder e per gli azionisti di Banco Bpm e B.Generali". Ha aggiunto che "le offerte garantiscono un significativo accrescimento dell'utile per azione e del dividendo, oltre all'opportunità di contribuire all'ampio potenziale di crescita di un gruppo finanziario più grande, più diversificato e di qualità superiore per i clienti".
Positiva Fincantieri, che chiude con un rialzo dello 0,6% in scia ai commenti positivi degli analisti dopo la sigla dei contratti per la costruzione di due nuove navi da crociera con Viking, a seguito dell'esercizio delle opzioni concesse e annunciate nell'aprile 2025. Le nuove unità saranno costruite presso il cantiere di Ancona con consegne previste nel 2032.
Tonica anche Avio (+2,55%), con Advent che valuta l'acquisto di ulteriori azioni del gruppo, oltre al pacchetto di quasi il 7% che deterrà attraverso l'aumento di capitale riservato previsto.