Poco mossi i principali indici di Wall Street a circa mezz'ora dalla chiusura. Dopo il primo successo politico e legislativo significativo del presidente Donald Trump nel suo primo anno di presidenza, ossia la firma della tanto voluta riforma fiscale avvenuta prima di Natale, in queste ultime sedute dell'anno non sono previsti grandi scossoni. Sul mercato obbligazionario i treasuries decennali sono piatti e rendono il 2,4703%, i trentennali invariati con un rendimento del 2,8105%.
Pochi spunti anche sul fronte macroeconomico, con l'indice S&P/Case-Shiller dei prezzi delle case nelle 20 maggiori città degli Usa è salito dello 0,2% a livello mensile a ottobre, mentre ha mostrato un progresso del 6,4% a livello tendenziale. In calo, invece, l'indice sulla fiducia dei consumatori, che si è attestato a dicembre a 122,1 punti, in calo rispetto ai 128,6 di novembre. Lo ha reso noto il Conference Board statunitense, aggiungendo che l'indice relativo alle aspettative è sceso a 99 punti dai 111 dello scorso mese, mentre quello sulla situazione attuale è cresciuto a 156,6 da 154,9.
Apple (-0,3%) potrebbe affrontare processi in tribunale dopo che ha ammesso di avere limitato volontariamete alcuni modelli di iPhone. Il gigante di Cupertino ha riconosciuto che alcuni aggiornamenti nel sistema operativo rilasciati lo scorso anno per le versioni di iPhone6, iPhone 6s, iPhone SE e iPhone7 avevano come effetto quello di rallentare il funzionamento dei telefoni con batterie vecchie o con poca carica per aumentare l'affidabilità. Ieri il titolo ha perso il 2,54% colpito dal calo delle vendite del nuovo iPhone X.
Sulla parità Boeing (-0,04%), che ha annunciato la richiesta da parte di Royal Air Maroc di un ordine per quattro 787 Dreamlinear per un controvalore di 1,1 miliardi di dollari. La compagnia aerea ha inoltre ricevuto un incarico del valore di 85 milioni di dollari per la ristrutturazione di un impianto di Skanska, multinazionale svedese attiva nel comparto delle costruzioni, nei pressi di Philadelphia. Il contratto verrà incluso nel bilancio del quarto trimestre 2017 e prevede lavori nell'impianto di Ridley Township e in alcuni spazi d'ufficio, per una superficie, rispettivamente, di 28.000 e 4.600 metri quadrati. La conclusione delle operazioni è prevista per marzo 2019.
Tesla cede lo 0,66% dopo che il ceo, Elon Musk, ha rilasciato alcune dichiarazioni sui social media riguardanti un nuovo pickup prodotto dalla casa automobilistica statunitense. Il veicolo rappresenterebbe "una sfida" per Ford Motor e altri competitor, e arriverebbe dopo il lancio di nuova utilitaria sportiva firmata Tesla che, secondo i commenti di Musk su Twitter, dovrebbe avvenire entro il 2019. Sebbene il ceo non abbia rilasciato informazioni dettagliate al riguardo, il nuovo prodotto avrebbe dimensioni simili a quelli appartenenti alla F-Series di Ford, ma con una "caratteristica rivoluzionaria" in più.
Bene invece General Electric, che avanza dello 0,66%. La società ha dichiarato che la sussidiaria controllata al 100% GE Sweden Holdings aumenterà la partecipazione in Arcam Aktiebolag, azienda specializzata nella produzione di componenti e tecnologia aerospaziale, portandola a oltre il 90%. Nel dettaglio, General Electric acquisirà le azioni di Arcam da Elliot Man. e da Polygon Inv. per 345 sek ciascuna. La transazione verrà completata dopodomani, 29 dicembre e consentirá al gruppo di detenere il 95% di Arcam. Inoltre, la multinazionale statunitense ha intenzione di chiedere ad Arcam di delistarsi dal listino di Stoccolma.
Petrolio in lieve calo dopo i recenti rialzi: Wti a 59,64 dollari al barile, Brent a 66,35 dollari.