Apertura in deciso rialzo per Wall Street, dopo il tonfo registrato nella seduta di ieri, sui timori legati a un'inflazione più alta delle attese in grado di spingere la Federal Reserve ad adottare un atteggiamento più aggressivo in termini di politica monetaria, alzando più velocemente del previsto i tassi d'interesse. Se ieri il Dow Jones ha perso oltre mille punti, oggi apre in rialzo dello 0,93% a 24.082 punti, in linea al Nasdaq (+1,11% a 6.852 punti) e allo S&P500 (+1,06% a 2.608 punti).
A pesare sul sentiment degli investitori ha contribuito, inoltre, lo shutdown governativo americano, nonostante gli esponenti politici abbiano lavorato per giungere ad un accordo. Dopo il voto del Senato ha approvato l'intesa con 71 voti a favore e 21 contrari, oggi, con 240 voti a favore e 186 contrari, la Camera statunitense ha approvato un accordo bipartisan sul budget 2018-2019, insieme a una misura temporanea per porre fine, poco dopo le 5:30 del mattino (le 11:30 in Italia), allo shutdown. La chiusura delle attività federali, dopo il primo stop di 3 giorni a gennaio, è durata solo per le prime ore della giornata. Lo speaker della Camera, Paul Ryan, non ha promesso nulla ma ha ottenuto i voti democratici necessari per approvare l'intesa, vista l'opposizione dei repubblicani contrari all'aumento della spesa. L'approvazione della proposta di legge garantisce finalmente stabilità fino al settembre 2019, dopo mesi di misure temporanee, crisi e due brevi shutdown.
Sul fronte valutario, gli esperti di Unicredit prevedono che il cross sterlina/dollaro, che attualmente tratta a 1,3806, possa arrivare a quota 1,50 entro fine anno, ma ciò "dipenderà principalmente dalla debolezza del dollaro". Ieri la Banca centrale inglese ha dichiarato che potrebbe inasprire la propria politica monetaria aumentando i tassi più velocemente del previsto, ma un incremento del costo del denaro nei prossimi sei mesi, così come altri due nel 2019 "sono praticamente completamente prezzati dalla curva britannica", sostengono gli esperti. Inoltre, "le previsioni di una bassa crescita e inflazione della BoE, e l'incertezza del Governo britannico e l'andamento delle trattative della Brexit non depongono a favore dell'apprezzamento della sterlina". Quanto al tasso di cambio tra il biglietto verde e l'euro, al momento rimane stabile a 1,2252.
Per quanto riguarda i titoli da monitorare oggi, Qualcomm (+0,46% in apertura) ha rifiutato nuovamente l'offerta di Broadcom (+1,12%) da 121 miliardi di dollari ma, per la prima volta, ha lasciato la porta aperta per eventuali trattative con il suo offerente. Il board del gigante dei chip ha deciso all'unanimità che quella da 82 dollari per azione, presentata dal ceo di Broadcom, Hock Tan, come la sua "ultima e migliore offerta" sottovaluta notevolmente la società.
In leggera flessione Twitter (-0,22%) dopo il balzo del 12,5% di ieri dovuto a risultati oltre le attese. Il social media ha registrato, per la prima volta da quando si è quotata a New York, un profitto trimestrale.
American International Group, compagnia di assicurazioni Usa, ha archiviato il 2017 con perdite record per 4,2 miliardi di dollari a causa delle catastrofi naturali, più alte di oltre tre volte rispetto a quelle del 2016. Tuttavia, per l'intero esercizio fiscale la società ha comunicato un utile pre-tasse adjusted di 3,16 miliardi di dollari, superiore agli 1,42 miliardi di dollari del 2016, e il titolo sale del 3,29%.
Nel settore dell'editoria, News Corp, proprietaria del Wall Street Journal, ha reso noto risultati trimestrali migliori delle attese grazie al balzo delle vendite dei servizi immobiliari online che hanno compensato il calo nei ricavi pubblicitari. In apertura il titolo avanza del 2,94%.
Infine, Wynn Resorts, operatore di casinò, cede l'1,23% dopo che Morgan Stanley ha ridotto la raccomandazione da overweight a equal weight, mentre SandRidge Energy (-1,12%) ha reso noto che l'amministratore delegato, James Bennett, e il cfo, Julian Bott, lasceranno la società.