Apertura debole per Wall Street, in scia ai ribassi registrati ieri dai principali listini e al sell-off di inizio settimana. L'indice Dow Jones apre in ribasso dello 0,59% a 24.745 punti, l'S&P500 cede lo 0,4% a 2.670 punti mentre il Nasdaq arretra dello 0,31% a 7.030 punti. "Anche se ieri i mercati sono stati più disciplinati", ha commentato Michael Hewson, analista di Cmc Markets Uk, "non possiamo dire con certezza che la volatilità si sia attenuata". Secondo l'esperto, l'incertezza politica potrebbe mettere pressione sui mercati in qualche modo, a causa del possibile shutdown governativo negli Usa, che potrebbe avvenire nel caso in cui i politici non riuscissero ad accordarsi. Ieri comunque i leader del Senato Usa hanno dichiarato di essere arrivati ad un compromesso.
Nel frattempo il presidente della Federal Reserve di Dallas, Robert Kaplan, che ieri ha dichiarato di non essere preoccupato della correzione dei mercati, giudicandola anzi "salutare", ha affermato oggi che la disoccupazione negli Usa calerà al di sotto del 4%, e il 2018 sarà un anno molto positivo per gli Usa. "Siamo già giunti, o molto vicini, al livello di piena occupazione", ha affermato il banchiere centrale, “e prevediamo che la disoccupazione si attesterà al di sotto del 4%". Mentre in tema di politica monetaria, il numero uno della Fed di Dallas ha aggiunto che "la scelta migliore per noi è la rimozione graduale e paziente dell'accomodamento monetario". In seguito alle parole del banchiere centrale, il cambio euro/dollaro si porta al ridosso di quota 1,23 a 1,2284.
Sul fronte macroeconomico si segnalano solamente i sussidi settimanali di disoccupazione, scesi negli Stati Uniti a 9.000 unità a 221.000, ai livelli minimi da 45 anni.
Prosegue inoltre la stagione delle trimestrali dei big di Wall Street. Twitter balza del 24,1% dopo aver diffuso i dati del quarto trimestre e aver superato gli obiettivi degli analisti, grazie alla crescita delle vendite. Per la prima volta dalla quotazione in borsa avvenuta a novembre 2013, il social media ha chiuso un trimestre vedendo l'utile, riportando un valore di 91,1 milioni di dollari, a fronte della perdita di 167,1 milioni nello stesso trimestre dello scorso anno. Il quarto trimestre fiscale del gigante del web, inoltre, si è concluso con un aumento del 2% dei ricavi a 731,6 milioni di dollari, al di sopra dei 687 attesi. Twitter ha affermato infine che il numero di utenti mensili è cresciuto del 4% rispetto a un anno fa, attestandosi a 330 milioni, mentre quelli giornalieri hanno segnato un incremento del 12%.
In rosso, invece, Tesla (-1,06%) che nel quarto e ultimo trimestre del 2017 ha visto perdite di 675 milioni di dollari, segnalando però i progressi fatti per superare i problemi di produzione legati alla Model 3 sedan. Il gruppo guidato da Elon Musk ha dichiarato agli investitori di poter generare profitto durante l'anno, e di essere vicina a raggiungere la produzione di 5.000 Model 3 sedan alla settimana, entro la fine del secondo trimestre.
Leggermente in rialzo Amazon (+0,45%) che incomincerà a inviare a domicilio i prodotti alimentari dei punti vendita Whole Foods attraverso la sua opzione di consegna rapida. La novità debutterà su quattro mercati e segnerà ufficialmente l'integrazione fra le operazioni commerciali online e i nuovi store fisici della società. Il colosso del retail offrirà l'opzione Prime Now ai clienti di Whole Foods, garantendo loro una consegna in due ore. Le consegne saranno effettuate ad Austin (in Texas), a Dallas, Virginia Beach e Cincinnati (Ohio).
Infine, Wynn Resorts cede l'1,48%. Il ceo Steve Wynn si è dimesso nei giorni scorsi dalla guida della società a seguito di un'indagine su alcune molestie sessuali che vedrebbe coinvolte altre persone vicine a lui. Wynn ha abbandonato il posto citando la "valanga di pubblicità negativa" che ha ricevuto a seguito delle indagini.