Atara Biotherapeutics e Pierre Fabre annunciano che il Comitato per i medicinali per uso umano (CHMP) dell'Agenzia Europea per i medicinali (EMA) ha dato parere positivo raccomandando l’approvazione alla Commissione Europea (CE) di tabelecleucel, in monoterapia per il trattamento di pazienti adulti e pediatrici di età pari o superiore ai due anni di età con malattia linfoproliferativa post-trapianto positiva al virus di Epstein-Barr (EBV+ PTLD) recidivata o refrattaria ad almeno una terapia precedente. Per i pazienti sottoposti a trapianto di organo solido, la terapia precedente include la chemioterapia, a meno che la chemioterapia non risulti inappropriata. "Il parere positivo del CHMP di tabelecleucel, è un’importante passo avanti per il trattamento di un tumore ultra-raro e aggressivo che ad oggi non vede terapie approvate a disposizione dei medici, fornendo al contempo un'ulteriore conferma di efficacia della nostra esclusiva piattaforma di cellule-T EBV allogeniche – ha dichiarato Pascal Touchon, presidente e CEO di Atara – Se approvata, tabelecleucel, sarà la prima terapia allogenica a cellule-T che ha il potenziale di cambiare il paradigma di trattamento delle persone con una malattia linfoproliferativa post trapianto positiva al virus di Epstein Barr (EBV + PTLD) recidivante o refrattaria. Purtroppo, a oggi, questi pazienti devono affrontare una prognosi altamente sfavorevole con un’aspettativa di vita che può variare da poche settimane a qualche mese".
Il parere positivo del CHMP si basa sui risultati dello studio registrativo di fase III, ALLELE in cui tabelecleucel ha dimostrato un profilo rischio-beneficio favorevole. "Questo parere positivo è un momento fondamentale per le persone con questo tipo di tumore estremamente raro – commenta Eric Ducournau, CEO di Pierre Fabre, partner di Atara per la commercializzazione in Europa di tabelecleucel – È con grande entusiasmo che siamo pronti a rendere disponibile a medici e pazienti questa innovazione unica nel suo genere. Continueremo in questo modo a seguire con successo la nostra mission aziendale: ogni volta che ci prendiamo cura di una sola persona rendiamo il mondo un posto migliore". "Tutti i pazienti sottoposti a trapianto sono a rischio di sviluppare EBV+ PTLD durante la loro vita e, in tal caso, quelli che non rispondono al trattamento iniziale hanno poche opzioni terapeutiche – ha affermato il dottor Sylvain Choquet, capo del dipartimento di ematologia clinica di Pitié-Salpêtrière, APHP, Francia – C'è un urgente bisogno di terapie efficaci per questa malattia linfoproliferativa rara a cellule B. I dati dello studio registrativo dimostrano il potenziale di tabelecleucel di cambiare i paradigmi di trattamento per la malattia linfoproliferativa post trapianto positiva al virus di Epstein Barr (EBV + PTLD) recidivante o refrattaria e fornire una soluzione terapeutica necessaria sia ai pazienti che ai medici".
Con il parere positivo del CHMP, l'approvazione per l’immissione in commercio (MA) da parte della Comunità Europea, al netto di circostanze eccezionali, è attesa entro la fine del 2022. Con l’approvazione europea, tabelecleucel, potrà essere messo a disposizione in tutti gli Stati membri dell’UE nonché in Islanda, Liechtenstein e Norvegia. Inoltre, la domanda di autorizzazione all'immissione in commercio (Marketing authorisation application - MAA) sarà depositata presso la Medicines and Healthcare Products Regulatory Agency (MHRA) del Regno Unito, nell'ambito della EC Decision Reliance Procedure (EC DRP) con previsione di approvazione entro la fine del 2022. Dopo l'approvazione della MAA prevista in Europa, in base ad un accordo di collaborazione esistente, Pierre Fabre guiderà tutte le attività di commercializzazione e distribuzione in Europa e in una selezione di ulteriori Paesi, oltre alla gestione delle attività mediche e regolatorie.