La tenuta dell’economia degli Stati Uniti è in dubbio. L’ultimo Beige Book della Federal Reserve mette nero su bianco che le imprese si aspettano un continuo aumento dei prezzi nei prossimi mesi, mentre da luglio a settembre l’attività economica e i livelli occupazionali sono rimasti invariati.
Otto distretti hanno registrato «poco o nessun cambiamento» nell’attività economica rispetto al periodo di riferimento precedente, mentre i restanti quattro hanno visto una crescita modesta. Nel report precedente, pubblicato il 16 luglio, era emerso che l’attività economica era rimbalzata tra la fine di maggio e l’inizio di luglio, sebbene con maggiori preoccupazioni riguardo alle pressioni sui costi.
Stessa situazione anche nei livelli occupazionali. In sette distretti della Fed le imprese sono state riluttanti ad assumere lavoratori a causa della domanda più debole o dell’incertezza, mentre contatti in diversi distretti hanno riferito di aver ridotto il personale.
«L’ultimo Beige Book non farà che rafforzare la nuova preoccupazione del presidente della Fed, Jerome Powell, per i rischi occupazionali al ribasso e, se confermata da un debole report sull’occupazione di agosto domani, potrebbe stimolare il primo taglio dei tassi di politica monetaria di quest’anno tra due settimane», afferma Sal Guatieri, economista senior di Bmo Capital Markets.
Powell ha recentemente indicato una possibile svolta di politica monetaria, affermando che i rischi al ribasso per l’occupazione stanno aumentando, mentre gli effetti delle tariffe sull'inflazione probabilmente saranno di breve durata.
Tornando al Beige Book, quasi tutti i distretti della Fed hanno registrato aumenti di prezzo legati alle tariffe, con contatti in molti distretti che hanno affermato che i dazi sulle importazioni sono stati «particolarmente incisivi» sui prezzi degli input.
«La maggior parte dei distretti ha riferito che le proprie imprese si aspettano ulteriori aumenti dei prezzi nei prossimi mesi, con tre di questi distretti che notano che il ritmo degli aumenti è destinato ad accelerare ulteriormente». Nel complesso, «il sentiment è stato misto tra i distretti», si legge nel Beige Book. «La maggior parte delle imprese ha riportato poco o nessun cambiamento nell’ottimismo». (riproduzione riservata)