Un cocktail di prodotti naturali per agire contro i microbi. È una nuova formulazione nutraceutica con attività antimicrobica ad ampio spettro che è stata messa a punto dai ricercatori dal centro CEINGE Biotecnologie avanzate Franco Salvatore di Napoli, guidati da Massimo Zollo, genetista dell’Università Federico II e responsabile scientifico del programma CEINGE Task-Force Covid 19. Gli studiosi, il cui lavoro è stato pubblicato sulla rivista Journal of translational medicine, hanno individuato un mix di prodotti naturali contenenti quantità elevate di polifenoli (Propolis, Verbascum thapsus L. e Thymus vulgaris L.) e di polifosfati inorganici a catena media/lunga, dimostrando l’efficacia di queste sostanze immunostimolanti nella prevenzione e cura delle prime fasi di un’infezione. È noto infatti che proprio nella fase infettiva iniziale un ruolo cruciale sia svolto dalle cellule della risposta immunitaria innata, per esempio i macrofagi, che rilasciando citochine infiammatorie limitano la propagazione dei microbi come virus, batteri e funghi.
«Ad oggi le uniche strategie terapeutiche consistono nel’utilizzo di farmaci antinfiammatori non steroidei, i cosiddetti Fans come aspirina, ibuprofene e nimesulide», spiega il professor Zollo, «che, tuttavia, essendo spesso accompagnati da effetti collaterali a carico del sistema gastrointestinale, cardiovascolare ed epatico sono sconsigliati nei pazienti che hanno meno di 12 o più di 65 anni. I nutraceutici di origine naturale rappresentano valide alternative ai Fans per la gestione di varie malattie infiammatorie, incluso il Covid-19».
I risultati dell’indagine sono frutto della collaborazione, oltre che con l’Università Federico II di Napoli, anche con l’Università della Campania Luigi Vanvitelli, l’azienda Polcaro Fitopreparazioni e lo spin-off Elysium Cell Bio Ita che ha sviluppato e lanciato sul mercato l’integratore in formulazione spray (Elysium naso-gola).
I ricercatori hanno testato la nuova formulazione nutraceutica in laboratorio, dimostrando la sua attività antivirale contro il Sars-CoV-2, il virus sinciziale respiratorio e il virus dell’influenza, ma anche l’attività antibatterica e micotica contro batteri patogeni opportunisti Gram positivi, Gram negativi e Candida albicans. È stato poi rilevato che esiste una sinergia fra i singoli ingredienti della composizione (propoli, verbasco, timo e polifosfati inorganici a media-lunga catena) che produce un’azione antinfiammatoria e immunomodulatoria.
«La formulazione nutraceutica può essere applicata per la cura delle infezioni occulte, per le infezioni del cavo orale e delle polmoniti, e per stimolare il sistema immunitario nei pazienti fragili», conclude Zollo. «Quello identificato è un meccanismo ad ampio spettro efficace per prevenire e contrastare i sintomi delle malattie respiratorie infettive”. (riproduzione riservata)