Presso la Sala Ammiraglio del Castello Aragonese di Taranto, il capo di stato maggiore della Marina Militare ammiraglio di squadra Enrico Credendino e il vicepresidente della ‘Smile House Fondazione’ onlus Domenico Scopelliti hanno firmato un accordo di collaborazione, nell’ambito del Progetto denominato ‘Un mare di sorrisi’, per gestire congiuntamente ed implementare, presso il Centro Ospedaliero M.M. di Taranto (COM TA), un percorso diagnostico terapeutico assistenziale multidisciplinare, denominato ‘P.D.T.A.M. SMILE HOUSE’, per l’assistenza multi specialistica di pazienti affetti da labiopalatoschisi. Finalità dell’Accordo è trattare dette malformazioni e svolgere attività di ricerca scientifica sulle nuove tecnologie, sui protocolli chirurgici nonché sulle cause e sulla genetica delle stesse malformazioni. Nata nel 2000, la Smile House Fondazione onlus – che ha assunto questa nuova denominazione lo scorso 15 giugno – sin dal 2008 ha operato, in stretta collaborazione con il Ministero della Salute, per creare un modello assistenziale di rete in grado di seguire i pazienti affetti da malformazioni del volto, dall’insorgenza della patologia fino al termine del loro sviluppo psico-fisico, fornendo altresì il giusto supporto alle loro famiglie.
La firma dell’accordo rappresenta la tappa di un lungo percorso di valori condivisi dalla Marina Militare e dalla Smile House Fondazione: la missione a bordo di nave Cavour White Crane, nata per soccorrere la popolazione di Haiti, la missione del 30° gruppo navale impegnato nel periplo dell’Africa nel contesto della Campagna Navale ‘Il Sistema Paese in Movimento’, i 16 week-end clinici organizzati a bordo delle navi Cavour ed Etna sono esempi tangibili di obiettivi comuni. “Una sinergia non solo da celebrare, ma anche da implementare grazie alle capacità di supporto e assistenza del Centro Ospedaliero della Marina Militare. Cercheremo di coinvolgere la regione Puglia nel progetto assistenziale in modo che questo diventi un centro d’eccellenza di riferimento per tutti coloro che nascono con malformazioni del volto”, ha dichiarato il vicepresidente della Smile House Fondazione opnlus, Domenico Scopelliti. “Una collaborazione che risale a molti anni fa, ci abbiamo creduto e fa parte di tutte le attività della Marina a favore del sociale. Il marinaio non lascia mai nessuno indietro in difficoltà e quindi questa è una della attività più importanti che faremo a favore del prossimo. Il Centro Ospedaliero sta crescendo, diventerà il polo chirurgico della marina militare un vero e proprio punto di eccellenza della Sanità Militare italiana e della Marina in particolare”, ha aggiunto il capo di stato maggiore, ammiraglio di squadra Enrico Credendino.