Txt e-solutions si rafforza negli Stati Uniti con un'acquisizione. Il gruppo IT ha acquisito la divisione SmartRoutes da Nexteon Technologies, società high tech con sede negli Stati Uniti specializzata in software avanzati per l’avazione e soluzioni di ottimizzazione di rotte.
Il closing dell’investimento, che sarà realizzato dalla controllata Usa del gruppo Txt, Pace America, è subordinato al verificarsi di alcune condizioni previste nell’asset purchase agreement ed è atteso nel primo trimestre del 2026.
Al closing l’enterprise value sarà calcolato sulla base di un multiplo dei ricavi 2025 della divisione. L’accordo prevede anche un meccanismo di earn-out che sarà determinato sulla base di un multiplo dei ricavi ricorrenti annui derivanti dai nuovi contratti con i clienti alla data del primo trimestre del 2027.
La divisione SmartRoutes (2 milioni di dollari di ricavi annui con un margine ebitda adjusted vicino al 35%) è specializzata in tecnologie avanzate di ottimizzazione delle rotte di volo in tempo reale. In pratica sono progettate per migliorare le traiettorie degli aeromobili durante il volo, permettendo alle compagnie aeree di ridurre il consumo di carburante, le emissioni e i costi operativi.
La tecnologica di SmartRoutes è già integrata nel prodotto flight profile optimizer di Pace, è una soluzione di riferimento nel mercato nordamericano delle compagnie aeree. Quindi, quest’acquisizione strategica consentirà a Txt di integrare pienamente nel suo portafoglio smart solutions gli asset e la roadmap futura di questo fornitore, massimizzando le sinergie.
La piena integrazione degli asset della divisione nell’offerta flight profile optimizer di Pace dovrebbe, infatti, generare «significative sinergie tecnologiche e commerciali», si legge nel comunicato del gruppo, «rafforzando ulteriormente la posizione del gruppo Txt come leader nell’innovazione digitale nel segmento flight operation».
Tanto che i ricavi ricorrenti da sottoscrizioni derivanti dall’offerta integrata flight profile optimizer-SmartRoutes sono visti crescere in modo significativo, fino a 20 milioni di dollari entro il 2027, con un tasso medio annuo di crescita intorno al 40%.
Per il ceo di Txt, Daniele Misani, l’acquisizione di SmartRoutes rappresenta un «passo strategico» per consolidare tecnologie mature, contratti e personale altamente qualificato, rafforzando così l’offerta internazionale della società nel segmento strategico delle grandi compagnie aeree.
«Quest’operazione è coerente con il nostro piano industriale 2025–2027, che prevede investimenti in M&A mirati all’espansione di cluster ad alto valore aggiunto come Aerospace & Aviation», ha precisato Misani, fiducioso che quest’acquisizione migliorerà i margini e il backlog grazie a sinergie industriali «immediate».
L’integrazione delle capacità avanzate di ottimizzazione in tempo reale di Nexteon con i prodotti attuali e futuri di Pace, ha aggiunto Jill Wittels, ceo & coo of Nexteon, «consentirà di accelerare l’erogazione di significative efficienze in termini di consumo di carburante e risultati finanziari per i nostri clienti del settore aereo».
Quotato sul segmento Star il titolo Txt e-solutions, dopo la notizia, è salito in chiusura il 23 dicembre dello 0,64% a 31,25 euro. In un anno ha perso il 12% del suo valore. La società ha chiuso i primi nove mesi del 2025 con ricavi pari a 281,5 milioni di euro (+28,2% anno su anno), un ebitda di 41,1 milioni (+46,7%), un utile netto di 20,1 milioni (+36,1%) e un indebitamento finanziario netto adjusted di 119,7 milioni.
Il management è sembrato fiducioso sulle prospettive del business e sulla guidance per la crescita organica che dovrebbe accelerare nel quarto trimestre del 2025 e continuare nel 2026. Nei smart solutions, il segmento con il margine più elevato, c'è una forte pipeline in aerospace & defence, mentre il business dei digital payments sta prendendo il via con NewPos Europe, e altre opportunità sono visibili sia nei settori della pubblica amministrazione che della sanità. Nel digital advisory, si prevede che la crescita continui nel 2026 a un ritmo più normalizzato, in linea con gli obiettivi del piano industriale. (riproduzione riservata)