Inaugurato a Milano il primo cento Insparya italiano situato in Via Fernanda Wittgens 2, nel cuore del capoluogo meneghino. Si tratta del principale gruppo europeo specializzato nel trapianto di capelli, con oltre 13 anni di esperienza in Portogallo e Spagna, creato da Paulo Ramos e Cristiano Ronaldo. Un Gruppo clinico medico, scientifico e tecnologico che fa un uso pionieristico della tecnologia per ottenere i migliori risultati nell’ambito della cura dei capelli e offrire soluzioni efficaci a tutti coloro che soffrono di alopecia che, nella maggior parte dei casi, trasformeranno la loro vita. Alla conferenza stampa sono intervenuti vari ospiti, tra cui Paulo Ramos, CEO del Gruppo Insparya, e Cristiano Ronaldo, co-fondatore, seguiti da Fabio Miraglino, country manager del Gruppo Insparya per l’Italia e Carlos Portinha, chief clinical officer del Gruppo Insparya. Tra i partecipanti anche alcune presenze istituzionali della Regione Lombardia, tra cui Emanuele Monti, presidente della Commissione Sanità e Politiche Sociali Regione Lombardia, Gianmarco Senna, presidente della IV Commissione ‘Attività produttive istruzione formazione e occupazione’ di Regione Lombardia e Diana De Marchi, consigliera delegata al Lavoro e Politiche Sociali della città Metropolitana di Milano. Sono inoltre intervenuti i rappresentanti dei Fondi di investimento che partecipano al progetto Insparya: Hermes GPE e Vallis Capital Partners.
“Ho fondato questo gruppo nel marzo 2009 ed è nato con l'obiettivo di contribuire al miglioramento dell'autostima delle persone affette da alopecia e, per me in particolare, ha rappresentato subito una missione personale – ha raccontato Paulo Ramos – A 20 anni ho iniziato a soffrire di questa malattia che ha influito molto sulla mia autostima e, dopo aver investito tempo e risorse in soluzioni che si sono rivelate inefficaci, ho capito che c'era davvero molta strada da fare in questo campo. Così, alla ricerca di una soluzione definitiva per me e per tutti gli uomini e le donne che soffrono di questa malattia, ho avviato questo progetto e oggi sono molto orgoglioso del grande lavoro svolto insieme a tutto il team”. Dopo 13 anni di successi in Portogallo e Spagna, oltre 45 mila trapianti di capelli e l’apertura di 9 centri in Spagna e Portogallo, il Gruppo Insparya arriva in Italia con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente la sua leadership e posizionarsi come esperto nella ricerca dell’unità follicolare. Insparya ha l’obiettivo di affermarsi come leader e promotore di conoscenza nei settori in cui opera e, ogni giorno, il suo team clinico lavora per sviluppare progetti innovativi e trovare soluzioni ai problemi di salute dei capelli più esigenti.
“L’Italia è un Paese che mi ha accolto molto bene e dove mi sono sempre sentito a casa. Ho notato che gli italiani curano molto la propria immagine e la propria salute, ma nonostante ci sia molta consapevolezza sul tema, al momento non ci sono trattamenti completi e avanzati come quelli che offriamo in Insparya – ha dichiarato Cristiano Ronaldo in collegamento in diretta dal raduno della nazionale lusitana per i mondiali in Qatar – Sono convinto che la qualità del nostro Centro vi conquisterà e sono molto felice di essere qui a celebrare questa nuova apertura. Sono sicuro che Insparya farà un ottimo lavoro a Milano, come ha fatto in Spagna e Portogallo. Per me questo è un progetto unico e innovativo, e con esso condivido la mia filosofia di dedizione, determinazione, ambizione e di supporto all’autostima delle persone: sono orgoglioso che con il progetto Insparya si sia riusciti a migliorarne il livello in tantissime persone, che siano nostri clienti attuali o futuri”. Guidate da Paulo Ramos, CEO del Gruppo Insparya, più di 400 persone formate in tutte le specialità - medici, infermieri, consulenti clinici e ricercatori – e in costante crescita e formazione, compongono il team di professionisti dei centri Insparya, che si avvale anche dell’esperienza e del riconoscimento delle più prestigiose società mondiali, sia a livello clinico, sia a livello di ricerca.
“Il metodo Insparya è la vera novità, perché è formato da un gruppo che non è fatto solo di clinici ma anche di professionisti della tecnologia e della ricerca biomedica – ci dice Carlos Portinha – In questo modo, i nostri pazienti possono usufruire dei nuovi strumenti che abbiamo a disposizione: per esempio abbiamo un dispositivo per fare estrazioni e impianti delle unità follicolari. Grazie alla ricerca biomedica ci siamo posti l’obiettivo di trovare il metodo per riprodurre queste unità e stiamo lavorando a un nuovo farmaco che sarà una novità a livello mondiale, anche se l’ambizione più grande è riuscire ad effettuare la riproduzione delle unità follicolari in laboratorio”. Eppure ancora oggi moltissimi giovani vanno a fare i trapianti di capelli all’estero – in primis in Turchia – al di fuori del nostro Paese. “Moltissimi, infatti, sono i giovani che vanno a Instabul per il trapianto dei capelli noncuranti del fatto che, invece, in Italia avrebbero a disposizioni vere équipe mediche composte da infermieri, medici e professionisti specializzati proprio in questo ambito della medicina e che si formano presso la nostra accademia Insparya, tra le più esigenti al mondo – continua Portinha – L’offerta degli altri Paesi, invece, è sconosciuta, non si hanno garanzie di professionalità e nemmeno post operatorie. Da noi, invece, dopo 2 e ad 8-10 mesi dall’operazione viene effettuato il follow-up, perciò l’équipe verificherà quanto fatto. Insparya in Italia è un nuovo inizio per la frontiera del trapianto dei capelli e rappresenta la migliore offerta al momento, per i professionisti specializzati che vi lavorano e per il servizio medico che possono offrire: alto qualitativamente, certosino dal punto di vista assistenziale e operativo. Sono almeno 4 i trapianti possibili al giorno ma vogliamo arrivare a farne 14 ed espanderci in altre città italiane. Prima Milano, ma pensiamo dopo a Roma e ad altre città”.