Tornano i Brindisi in Boutique di Vendemmia MonteNapoleone, ecco la mappa per orientarsi
Giovedì 9 ottobre è la serata più frizzante della manifestazione ecco come muoversi nel Quadrilatero d’indirizzo in indirizzo, di etichetta in etichetta
Torna la Vendemmia di MonteNapoleone, manifestazione di lifestyle che riunisce i top player del lusso e del vino. Tanti, come ogni anno, gli appuntamenti in calendario, dall’aperitivo inaugurale all’asta charity, alla degustazione dei Grandi Crus, ma la serata più frizzante dell’evento che anima il quadrilatero è di sicuro quella dei Brindisi in Boutique.
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Giovedì 9 ottobre, negozi e boutique aprono le porte per esperienze uniche di shopping e degustazioni di etichette selezionate in un abbinamento che segue criteri di affinità elettive o legami con il territorio. Ecco la mappa per orientarsi durante la serata dei Brindisi in Boutique del 9 ottobre e muoversi agilmente d’indirizzo in indirizzo, di etichetta in etichetta.
Via MonteNapoleone
N.5 Hogan&Feudi del Pisciotto
Come di dice squadra vincente non si cambia, nella boutique del marchio del Gruppo Tod’s arrivano anche quest’anno i vini della cantina siciliana della Val di Noto, dove si producono Tirsat, Grillo, Davolarosa, Nero d’Avola, Moro di Testa e L’Eterno.
N.6/A Antonio Marras Ephemeral & Podere Guardia Grande
La boutique temporanea, aperta nel 2025 come anticipazione dell’arrivo del flagship milanese del marchio di moda di Oniverse e crocevia di moda, arte e memoria fa il suo debutto a La Vendemmia con i vini prodotti nella zona di Alghero. In degustazione i rossi L’Alghè (Cagnulari Doc) e Nascimento (Cannonau) e il bianco Saldenya (Vermentino).
N.8 Cova MonteNapoleone & Ruinart
Tra le sale della storica pasticceria milanese viene servito lo Champagne “R de Ruinart” Brut, caratterizzato da un colore giallo e oro brillante. Una cuvée con aromi autunnali ed estivi di bella complessità aromatica, tra frutta fresca e note tostate sviluppate durante l’affinamento sui lieviti.
N.9 Marchesi 1824 & Strucchi
Fresco dei festeggiamenti per i suoi 200 anni, uno dei locali più identificativi di Milano si allea al nuovo brand di Vermouth e Bitter, creato nel 2024 da Paolo Dalla Mora, gia` founder di Engine Gin, e commercializzato da Gaja Distribuzione.
N.17 Pomellato & Rocca di Frassinello
Il marchio di gioielleria Pomellato fa il suo ritorno all’evento con i vini di Rocca di Frassinello, una delle realtà più simboliche di Domini Castellare di Castellina. Frutto della joint-venture tra Domaines Barons de Rothschild Lafite e Castellare, vanta tra i suoi prodotti la punta di diamante Baffonero.
N.18 Casa Conte & Ceretto
Per il secondo anno la lounge ufficiale de La Vendemmia è Palazzo Melzi di Cusano che, tra gli arredi del brand di design italiano, ospita i vini piemontesi di Ceretto: il Barolo Docg 2021 e il celebre Arneis Blangé.
N.19 Panerai & Marchesi Frescobaldi
La boutique della maison di orologi, un vero salotto nel cuore di Milano, brinda con i vini toscani di Marchesi Frescobaldi: un incontro di eccellenze che segna il tempo.
N.20 Ferragamo & Il Borro
Milano è il terreno d’incontro delle eccellenze del gruppo: la moda, l’accoglienza con il Portrait, hotel parte di Lungarno collection, e i vini dell’azienda agricola biologica toscana, un’oasi di bellezza che racchiude un innato senso di ospitalità. In degustazione, il Borro 2020, il Polissena 2019, esempio nobile di Sangiovese, e il rosato Borrorosa del 2024.
N.21 Moorer & Castelfaglia
L’azienda di luxury sportswear fondata da Moreno Faccincani nel 2006 e simbolo di preziosità e di capi timeless, fa entrare nei suoi spazi i vini della cantina situata a 300 metri sopra il livello del mare e che prende il nome dal castello dell’antico proprietario, il Colonnello Umberto Faglia.
N.25 Chopard & Château Monestier La Tour
I vini elitari che arrivano dalla zona sud-ovest della Francia, prodotti nei 30 ettari di terreno della tenuta, di cui 17 di uve rosse e 12,5 suddivisi per uve bianche secche e dolci, entrano nuovamente nella boutique di alta gioielleria con la loro filosofia legata alla viticoltura biodinamica.
N.27/B Montblanc & Gamet
Il mondo del brand del gruppo Richemont ruota attorno alle penne di lusso ma è diventato ormai un punto di riferimento in ambito orologiero e di jewelry. Per l’occasione si affianca allo Champagne francese giunto alla quarta generazione. A Milano portano i due prodotti più simbolici, il Rive Droite e il Rive Gauche.
N.26 Marni & Josetta Saffirio
Il brand di moda con una vocazione sperimentale ed eclettica parte del gruppo Otb ospita i vini della cantina piemontese della zona delle Langhe. Del progetto enologico è parte anche la holding di Renzo Rosso, Brave Wine, che ne condivide il percorso e la visione di un futuro sostenibile.
N.28 Falconeri & Signorvino
Il brand sartoriale di Oniverse gioca in casa con il coté enologico del gruppo, ossia un format ideato da Sandro Veronesi nel 2012 e diventato una case history: una cantina italiana che raduna oltre 2mila etichette in una catena di negozi in cui degustare anche piatti semplici e di qualità.
Angolo corso Matteotti Damiani & Pico Maccario
La fortunata liaison tra il marchio di gioielleria del gruppo Damiani e i vini piemontesi del Monferrato torna anche per questa edizione della kermesse. In assaggio Epico Nizza Docg Riserva, un 100% Barbera affinato 18 mesi in rovere austriaco e il rosato Doc Lavignone.
Via Bagutta
N.24 Almini & Venica&Venica
La calzatura classica elegante con una storia alle spalle lunga più di un secolo unisce le forze coi vini delle colline di Dolegna del Collio. Una famiglia che dal 1930 ha stretto un rapporto sinergico con questa terra e le sue uve.
Via Gesù
N.5 Bagatti Valsecchi & Altemasi
La casa museo rinascimentale, tra gli esempi meglio conservati in Europa, brinda in collaborazione con la cantina trentina e alcuni tra i suoi vini più rappresentativi, il Trento Doc Millesimato Brut, metodo classico da cuvée di Chardonnay, il Pas Dosé e il Rosé Riserva, cuvée dei migliori Pinot Nero e Chardonnay coltivati tra i 450 e i 600 metri di altitudine.
N.11 Elie Saab & Villa Sandi
Si rinnova il sodalizio tra la griffe di moda e la cantina di Conegliano Valdobbiadene, che arriva nel centro storico milanese con La Rivetta 120, prosecco superiore Docg Extra Brut, sintesi di un terreno vocato, un microclima speciale e una tradizione esaltata da 120 giorni di affinamento. Questa combinazione restituisce complessità e finezza in bollicine fragranti.
Corso Matteotti
N.7 Sant Ambroeus & Feudi del Pisciotto
Tra le new entry di quest’anno c’è lo storico Sant Ambroeus, simbolo di ospitalità milanese che, nel 2026, festeggerà 90 anni. Nelle sue sale ospita i vini nobili siciliani di Feudi del Pisciotto, tenuta situata nella parte sud orientale della Sicilia, a poca distanza da Caltagirone. La degustazione si concentra sul Brut Rosé Davolarosa, spumante ottenuto da uve Nero d’Avola in purezza, definito da un perlage fine, profumi freschi e intensi.
N.8 Piquadro & Contadi Castaldi
Nuovo chiama giovane. Il flagship avanguardistico su due piani in corso Matteotti, inaugurato a marzo sceglie per una degustazione il marchio di vino disruptive che guarda alla storia e alla tradizione vinicola della Franciacorta, rinnovandone estetica e destinazione di pubblico.
Via Sant’Andrea
N.5 Sabbadini Milano & San Patrignano
La jewellery maison di famiglia affonda le sue radici in Spagna nei primi del ’900 per poi fiorire in Italia grazie a un tratto distintivo sulle pietre più preziose. L’Atelier ospita la cantina di San Patrignano, realtà che origina dalla comunità di recupero, diventata negli anni un’eccellenza del territorio.
N.17 Roger Vivier & Umani Ronchi
La maison di calzature di lusso rilancia con la viticoltura green dell’azienda che produce tra Abruzzo e Marche nel rispetto dell’ambiente e delle sue biodiversità. In assaggio il rosé metodo classico La Hoz, prodotto da uve Montepulciano in purezza e in tiratura limitata.
N.8 Chiara Boni & Argiano
La Petite Robe così si chiama la boutique aperta dieci anni fa dalla stilista in via Sant’Andrea. Uno spazio tutto giocato sui toni neutri e chiari, dai marmi del pavimento alle scenografiche quinte sceniche. Stavolta il grande lampadario centrale illuminerà insieme ai morbidi abiti in jersey anche i calici della tenuta Argiano, che prende il nome dall’Ara Jani, il tempio dedicato al dio Giano, dal 1580 consacrata alla vite nel cuore del territorio del Brunello di Montalcino.
Via Santo Spirito
N.5 Chantecler Capri & Villa Franciacorta
I gioielli mediterranei della maison orafa tra le più importanti in Italia si sposano con i vini prodotti nell’antico borgo medievale, il cui centro pulsante è la cantina del ’500. Da quella originaria se ne sono dipanate altre, ricavate sotto la collina, che danno vita a quattro tra Doc e Igt.
N.7 Gianvito Rossi & Leone de Castris
Il lusso di calzature e accessori incontra nuovamente i vini della storica azienda pugliese. Fondata nel 1665, porta a Milano la sintesi della sua produzione: il Negroamaro Riserva Per lui, linea dedicata al fondatore e massima espressione dell’azienda, ma anche il Fiano salentino Angiò, il metodo classico Five Roses e il Primitivo Doc Fontana di Vite della linea Donna Coletta 1886.
N.14 Blazé Milano & Barone Ryolo dal 1824
Famoso per le giacche da cui deriva il nome, il marchio porta nella sua boutique i vini della cantina siciliana che nell’azienda agricola biologica produce anche olio e offre una ricettività autentica.
N.15 Alice and Olivia & Masottina
Il brand di moda statunitense fondato da Stacey Bendet che unisce l’amore per il vintage, la sexiness, le lavorazioni artigianali e il gusto raffinato per il décor si affianca all’azienda vinicola di Conegliano che ha festeggiato più di 75 vendemmie e abbraccia con lo sguardo oltre 370 ettari di vigneti.
Via Verri
N.5 Missoni & Ferrari
Da oltre 70 anni simbolo di eleganza e di un Made in Italy che si esprime soprattutto nell’uso del colore e nell’artigianalità, la maison che ha da poco inaugurato una boutique a Riyadh accosta ai suoi capi e accessori i vini della famiglia Lunelli, da oltre 100 anni simbolo di bollicine e di bien vivre. Per l’occasione qui si festeggia con il Maximum Blanc de Blancs, una delle versioni di questa collezione dal tratto contemporaneo.
N.10 Larusmiani & Conti Marone Cinzano / Col d’Orcia
La boutique del brand che ha già festeggiato i suoi 100 anni di vita, un successo lungo tre generazioni, continua il sodalizio con Col d’Orcia, portando in store il Moscadello di Montalcino Pascena e lo Chardonnay Ghiaie Bianche. Quest’anno la new entry è l’altra cantina del gruppo, Conti Marone Cinzano, custode di una storia pluricentenaria, le cui radici risalgono a metà del XVI secolo. In assaggio il Brunello di Montalcino Lot.1 del 2019.
Brindare all’ospitalità
Ma non solo boutique. Anche gli alberghi partecipano alla serata clou di Vendemmia.
Via Manzoni
N.31 Armani Bamboo/Bar & Lungarotti
Continua il rapporto storico tra la cantina vinicola umbra e il locale panoramico dell’universo Armani, situato al settimo piano dell’Armani/Hotel. Tra i vini portati in assaggio, il rosso Rubesco 62 e il bianco Torre di Giano 62, entrambi parte del Progetto 62 dedicato alla prima vendemmia ufficiale di questi due vini.
Via Tommaso Grossi
N.1 Park Hyatt Milano & Fonzone
Dall’Irpinia al cuore di Milano, i vini del’azienda agrigola di Paternopoli, in provincia di Avellino, tornano a La Vendemmia di Montenapoleone in un sodalizio con il Mio Lab Cocktail Bar, luogo che unisce raffinatezza, ospitalità e attenzione ai dettagli. In degustazione arrivano le Doc Fonzone Mattodà Irpinia Campi Taurasini 2021 e la falanghina Le Mattine 2022.
Corso Venezia
N.11 Portrait Milano & Allegrini
La piazza simbolo dell’ospitalità milanese firmata Lungarno Collection si anima con una selezione di etichette della storica cantina veneta, accompagnate dallo street food di Beefbar e dal sound design di Rumore, entrambi affacciati sulla corte dell’ex seminario arcivescovile. I vini in assaggio sono i formati magnum di Boizel, Grola, il Valpolicella Classico, Lugana Oasi Mantellina e Amarone.
Piazza della Repubblica
N. 17 Principe Bar & Frescobaldi
Nel salotto dell’hotel Principe di Savoia viene portato in degustazione Cicinis, Collio Sauvignon Blanc Attems 2023. Il calice viene accompagnato da un canapé dello chef Matteo Gabrielli, che per l’occasione realizza un mondeghilo alla milanese con maionese di dragoncello.
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