-Il Ftse Mib chiude la seduta in territorio positivo, segnando un lieve rialzo dello 0,33% a quota 43.574 punti.
A tener banco è l'attesa per la decisione del Federal Open Market Committee sul tema dei tassi d'interesse negli Stati Uniti: si apre oggi la due giorni che, domani sera (ora italiana) culminerà con l'annuncio della decisione di politica monetaria. Secondo il FedWatch Tool di Cme Group, il mercato prezza una riduzione di 25 bp con una probabilità vicina al 90%.
Guardando avanti, tuttavia, le prospettive rimangono più offuscate: "Sospettiamo che il messaggio per il futuro potrebbe rivelarsi piuttosto restrittivo. All'interno del comitato persiste una netta spaccatura tra falchi e colombe, con legittimi interrogativi sulla causa del raffreddamento del mercato del lavoro", sostiene Stéphanie De Torquat, Chief Economist di Axiom Alternative Investments.
Sul fronte corporate, a dominare il paniere principale di Piazza Affari sono B.Mediolanum (+3,25%), Generali (+3%), Leonardo Spa (+2,64%) e Unipol (+2,11%), mentre tra le blue chip più pesanti figurano Recordati (-2,04%), Prysmian (-1,91%) e Stellantis (-1,77%).
La banca guidata dalla famiglia Doris festeggia i giudizi positivi degli analisti dopo i risultati di raccolta del mese di novembre. Oggi a presentare i dati sono state B.Generali (+1,37%), Azimut H. (+1,91%) e Anima H. (+0,41%). La banca partecipata dal Leone di Trieste, in particolare, ha mostrato un mese in forte crescita, con raccolta netta di 649 milioni di euro in crescita del 27% su base annua.
Leonardo ha completato lo scorso 3 dicembre il primo lancio di qualifica del sistema missilistico Samp/T NG italiano dotato del sensore radar di ultimissima generazione Leonardo Kronos Grand Mobile High Power. La notizia arriva solo pochi giorni dopo il lancio del sistema avanzato di difesa integrata, il Michelangelo Security Dome.
Generali, dal canto suo, beneficia della promozione a outperform (da market perform) da parte degli analisti di Keefe Bruyette & Woods.
Ben intonata, infine, Avio (+3,13%). Venerdì la società aveva annunciato la sigla di due contratti, nell'ambito dell'accordo quadro con Mbda, del valore di circa 35 milioni di euro.