L'azionario europeo chiude poco mosso nell'ultima seduta della settimana. A Milano il Ftse Mib ha registrato un +0,32% a 43.357 punti.
Sul fronte delle rilevazioni macroeconomiche, secondo i dati aggiornati dell'Istat nel 3* trimestre il Pil dell'Italia è aumentato dello 0,1% rispetto al trimestre precedente e dello 0,6% nei confronti del terzo trimestre del 2024. Ha fatto meglio la Francia, il cui Pil è salito dello 0,5% t/t, dopo il +0,3% registrato nei tre mesi precedenti. Su base annua, l'economia francese è cresciuta dello 0,9%.
Passando alla Germania, il tasso di inflazione annuale si è attestato al 2,3% a novembre, invariato rispetto a ottobre, secondo dati preliminari dell'Ufficio Federale di Statistica. Le lettura è più bassa del consenso degli economisti, posto al 2,4%. Su base mensile, i prezzi al consumo sono calati dello 0,2%, rispetto al precedente aumento dello 0,3% e al previsto calo dello 0,3%. Il tasso di inflazione armonizzato annuo si è invece attestato al 2,6%, rispetto al precedente 2,3% e alla previsione degli economisti del 2,4%. Nel frattempo, i prezzi al consumo armonizzati sono diminuiti dello 0,5% su base mensile, rispetto alla precedente aumento dello 0,3% e al calo atteso dello 0,6%.
A piazza Affari in calo del 2,12% B.Mps dopo il -4,56% di ieri. A catalizzare l'attenzione è sempre l'indagine della Procura di Milano sull'operazione su Mediobanca (-0,15%). In luce il lusso, sotto la lente degli analisti di Jp Morgan. Gli esperti hanno alzato i rating su Moncler (+1,57%) da neutral a overweight e su S.Ferragamo (+2,38%) da underweight a neutral.