Tignanello brilla in formato XL
Aumento medio del 23% in asta per i 15 millesimi in versione Doppia Magnum
Ancora una puntata dedicata al Tignanello, questa volta imbottigliato in formati speciali di capacità piuttosto elevata: Doppia Magnum, Jeroboam e Imperial. Sono bottiglie prodotte in quantità estremamente limitata, e non stupisce quindi che in tabella ci sia soltanto una Imperial di Tignanello, quella dell'annata 2001, per la quale è possibile mettere a confronto il prezzo spuntato alle aste del 2021 con quello che aveva ottenuto nel 2020, e che di Jeroboam con i prezzi confrontabili non ce ne sia neanche uno. Sorprende perciò, al contrario, che siano addirittura 15 i millesimi di Tignanello in Doppia Magnum che sono stati quotati sia nel 2021 (uno quest'anno) sia nel 2020.
E la sorpresa raddoppia quando dal confronto si scopre che le loro quotazioni sono aumentate, ma del 23% scarso: sensibilmente meno dei Tignanello in Magnum (+31%) e addirittura due terzi in mano dei Tignanello in bottiglia standard (+68%). Come mai? La proliferazione delle aste online su Internet, che ha garantito la sopravvivenza delle vendite all'incanto durante la pandemia da Covid-19, ha notevolmente ampliato il numero dei loro frequentatori, ma soprattutto ne ha cambiato la composizione: a collezionisti, investitori, ristoratori, albergatori e sommelier si sono aggiunti normali consumatori. È la loro partecipazione agli acquisti, dettata da normali esigenze di consumo familiare, che sta rimodellando le quotazioni, in modo particolare quando le bottiglie di formato speciale sono di stazza XL o XXL. (riproduzione riservata)
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