Elon Musk sarebbe troppo preso dai suoi incarichi governativi alla guida del Doge (il dipartimento per l’efficienza governativa istituito per lui da Donald Trump) e avrebbe trascurato le sorti di Tesla, portando l’azienda di veicoli elettrici a chiudere un primo trimestre disastroso e a perdere da inizio anno il 35% del suo valore di borsa.
Per questo il board della società, secondo quanto riportato dal Wall Street Journal, avrebbe contattato un mese fa «diverse società di selezione del personale per lavorare a un processo formale per la sostituzione del ceo». Una «vergogna per il giornalismo», ha prontamente ribattuto Musk, giudicando totalmente menzogneri i rumors del giornale finanziario.
Una smentita ufficiale è arrivata anche dai vertici del consiglio. La presidente di Tesla, Robyn Denholm, ha scritto su X (il social di proprietà di Musk): «Un articolo ha erroneamente affermato che il board avrebbe contattato società di selezione del personale per avviare la ricerca di un nuovo ceo: si tratta di una notizia assolutamente falsa, e questo è stato comunicato ai media prima della pubblicazione dell’articolo».
Ha quindi aggiunto: «Il ceo di Tesla è Elon Musk e il consiglio ha piena fiducia nella sua capacità di continuare a portare avanti il nostro entusiasmante piano di crescita».
Secondo il Journal il consiglio si sarebbe messo al lavoro dopo il crollo delle azioni e degli utili di Tesla. Alcuni investitori rilevanti del gruppo riterrebbero infatti che Musk sia troppo impegnato con il suo incarico politico, che sembrerebbe comunque essere arrivato ai titoli di coda, visto il trimestre nero della società di veicoli elettrici. Dopo la frattura del mese scorso, ha comunque precisato l’articolo, non è chiaro quali siano stati gli sviluppi sul fronte della successione.
La società ha chiuso il primo trimestre del 2025 con un crollo dell’utile netto del 71% e Musk, davanti a un’azione quasi dimezzata rispetto al picco di dicembre 2024, ha annunciato che da maggio spenderà molto meno tempo al Doge per concentrarsi di più sulla gestione delle sue numerose aziende (anche SpaceX, xAI e Neuralink). (riproduzione riservata)