La famiglia Peugeot sceglie la linea della continuità nella governance di Stellantis. Il gruppo francese ha confermato Robert Peugeot come proprio rappresentante nel consiglio di sorveglianza del costruttore, respingendo la candidatura alternativa del cugino Xavier Peugeot. La nomina formale scatterà con l’assemblea generale di Stellantis prevista in primavera.
Secondo quanto comunicato dalla famiglia, Robert Peugeot, 75 anni, eserciterà dalla primavera 2026 «un ultimo mandato di due anni» all’interno del consiglio di sorveglianza, mantenendone anche la vicepresidenza. Il manager era stato nominato nel 2021, all’indomani della fusione tra Fca e Psa, per un mandato eccezionale di cinque anni. Il prossimo incarico avrà dunque durata biennale.
La scelta viene motivata con l’esigenza di garantire stabilità in una fase di transizione del gruppo automobilistico, segnata dal cambio al vertice operativo. Dalla scorsa estate, infatti, Stellantis è guidata dal nuovo amministratore delegato Antonio Filosa, subentrato a Carlos Tavares e chiamato a pilotare il gruppo franco-italo-americano dagli Stati Uniti.
Dietro la decisione non sono però mancate tensioni interne alla famiglia Peugeot. Una parte degli azionisti avrebbe preferito Xavier Peugeot, 61 anni, oggi alla guida del marchio DS Automobiles dopo aver diretto la divisione dei veicoli commerciali, considerata tra le più redditizie del gruppo.
Secondo queste posizioni, Robert Peugeot avrebbe avuto un ruolo troppo defilato nel confronto con il presidente e primo azionista (attraverso Exor) John Elkann nella scelta del successore di Tavares. (riproduzione riservata)