Nuovi contratti per Somec. L’azienda di San Vendemiano (Treviso), specializzata in progetti nell’ingegneria civile e navale, ha acquisito, tramite la sua divisione Mestieri, commesse per oltre 21 milioni di euro, relative a navi da crociera di lusso di ultima generazione.
Sono articolate in tre contratti, di cui uno in opzione, e sono state assegnate alla controllata Total Solution Interiors (Tsi) da «un primario armatore americano», si legge nel comunicato. Prevedono la fornitura degli arredi completi su misura di due estese aree di speciality restaurant su ciascuna nave.
Gli interventi interesseranno, infatti, aree di grande estensione, circa 2.100 metri quadrati per ciascuna nave e si distinguono per un elevato livello di personalizzazione, complessità progettuale e qualità esecutiva. La consegna delle navi è prevista tra il 2028 e il 2032, mentre la ricaduta economica delle commesse si distribuirà tra il 2026 e il 2032.
«Queste commesse si inseriscono in un contesto in cui la crocieristica continua a distinguersi per dinamismo e per una domanda orientata alla qualità, alla personalizzazione e alla cura dell’esperienza di bordo, ambiti nei quali gli interior assumono un ruolo sempre più centrale nella proposta degli armatori», ha sottolineato Oscar Marchetto, presidente di Somec.
In questo scenario, ha aggiunto il top manager, «Mestieri e Tsi rafforzano il loro posizionamento di partner in grado di interpretare progetti complessi e su misura, contribuendo alla creazione di spazi ad alto valore aggiunto che qualificano l’identità dell’opera e l’esperienza complessiva degli ospiti a bordo».
In borsa il titolo Somec è salito in chiusura il 22 dicembre dello 0,68% a 14,9 euro. In un anno ha guadagnato il 35%. L’azienda ha chiuso i primi 9 mesi del 2025 con ricavi per 271,1 milioni di euro (+1,3% a cambi costanti) grazie alla performance proprio della divisione Mestieri (+17,1% rispetto al corrispondente periodo del 2024 a 68,2 milioni).
Intermonte ha un rating buy e un target price a 19 euro sull’azione. «Riteniamo che il gruppo sia ben posizionato per sfruttare le opportunità di crescita in diversi mercati e beneficiare dell’integrazione sinergica delle diverse attività», spiega la sim.
La diversificazione nei segmenti in crescita, così come la capacità di generare cassa, sono i principali punti di forza di questo investimento. Non solo. «La redditività della società si sta ora muovendo nella giusta direzione, in parte grazie alla normalizzazione della base dei costi. Al contempo, il portafoglio ordini si sta sviluppando bene, come dimostrato dai numerosi annunci di contratti recenti». (riproduzione riservata)