Borse asiatiche contrastate. Spicca Hong Kong con un +1,66%. Più defilati i listini di Shanghai e Shenzen che segnano, rispettivamente, un +0,01% e un -0,23%. Un quotidiano di Hong Kong ha scritto che le autorità di Pechino stanno lavorando a un piano di salvataggio del settore immobiliare. L'intervento, hanno spiegato gli esperti di Websim, dovrebbe permettere alle società di risolvere i problemi di carenza di liquidità che rischiano di portarle alla bancarotta: il programma in sedici punti comprende allungamenti delle linee di finanziamento e possibilità di emettere nuovo debito. Così sul listino di Hong Kong salgono di oltre il 20% Logan Group e Longfor Group.
Lo yuan guadagna terreno grazie al crescente ottimismo per la riduzione di alcune severe misure anti-Covid, mentre il dollaro si è stabilizzato grazie ai commenti da falco dei funzionari della Federal Reserve. Lo yuan è balzato dell'1% a 7,0375 contro il dollaro, il livello più alto in quasi due mesi. Venerdì scorso, 11 novembre, la Cina ha dichiarato di voler allentare alcune regole di quarantena e di movimento nell'ambito della sua rigida politica zero-Covid. La mossa ha alimentato l'ottimismo su un ulteriore ridimensionamento delle restrizioni nel breve termine, dato che le autorità cinesi hanno espresso una certa preoccupazione per il rallentamento della crescita economica.
C'è attesa alle 17:30 ora locale di Bali (le 10:30 in Italia) per l'incontro tra il presidente americano, Joe Biden, e quello cinese, Xi Jinping. Biden dirà a Xi che "gli Stati Uniti sono preparati a una forte concorrenza con la Cina ma non cercano il conflitto". L'obiettivo del presidente Usa, uscito rafforzato dalle elezioni di midterm, è che la "concorrenza venga gestita in modo responsabile e che tutti i paesi, inclusi gli Stati Uniti e la Repubblica popolare cinese, operino secondo una serie di regole consolidate e concordate, anche in materia di libertà di navigazione, in condizioni di parità per l'economia" ed evitando "intimidazioni, coercizioni o aggressioni". Inoltre, Biden manifesterà una genuina volontà di lavorare insieme in aree in cui convergono gli interessi di Stati Uniti e Cina e dove è anche nell'interesse del bene pubblico più ampio, che si tratti di cambiamento climatico o salute pubblica o altri problemi.
Invece, l'indice Nikkei della Borsa di Tokyo è sceso dell'1,06% a 27.963 punti mentre gli investitori hanno digerito i commenti del governatore della Banca del Giappone, Kurodas, secondo cui la banca centrale si atterrà all'allentamento monetario per sostenere l'economia. Vendite sui titoli del settore energetico: Idemitsu Kosan ed Eneos hanno perso il 2,7% ciascuno, mentre Cosmo Energy il 4,4%. Sotto pressione anche Softbank (-13%) dopo aver pubblicato conti trimestrali inferiori alle aspettative. Viceversa, l'azienda di abbigliamento sportivo, Asics, ha registrato un'impennata del 15% dopo aver alzato le previsioni sugli utili per l'intero anno in seguito agli ottimi risultati dei primi nove mesi dell'anno.
Il future sul Dow Jones è in calo dello 0,28% e quello sull'S&P500 dello 0,41%. Il rendimento del Treasury Usa a dieci anni sale al 3,897%, quello del Btp cala al 4,191%. Il prezzo del petrolio Wti flette dello 0,58% a 88,44 dollari al barile e quello del Brent a 95,53 dollari al barile (-0,48%). L'oro cala dello 0,35% a 1763 dollari l'oncia. Mentre in campo valutario, l'euro-dollaro viaggia a 1,031 (-0,21%) e il bitcoin scende del 4,30% a 15.972 dollari. Il curatore fallimentare di FTX ha comunicato che il giudice fornirà a giorni le indicazioni sull'iter della bancarotta. (riproduzione riservata)