Sinner? Gioca (al) Forte
Jannik Sinner, tesserato al Tennis Club Italia di Forte dei Marmi da giovanissimo, era troppo forte anche per la serie A...
Forte dei Marmi e il tennis. Una lunghissima storia d’amore, iniziata ai tempi di Vestivamo alla marinara di Susanna Agnelli, quando le splendide ville di Roma Imperiale celavano campi da tennis privati in terra rossa. Forte dei Marmi, la campagna con il mare più chic ed esclusiva, con le sue vie ad accampamento romano e i pini marittimi sembra perfetta per questo sport: ombra, grandi spazi, tutto in piano.

Ed ecco che negli anni 70 nascono i tennis club, al Roma Adriano Panatta si allenava con Gino Bertolucci, padre di Paolo (anch’egli campione di Coppa Davis) e fortemarmino doc. 50 anni dopo, 2015: Sergio Marrai, presi-dente del Tennis Club Italia (sempre al Forte, ma in zona Vittoria Apuana), è in stretto contatto con il maestro di Jannik Sinner, Riccardo Piatti, che gli raccomanda il giovanissimo altoatesino. Detto fatto, iscritto.

Ma è troppo giovane per partecipare ai tornei di Serie A, cui Marrai porta i ragazzi del suo vivaio. Tre anni dopo, Sinner sarà pronto come età, ma ormai troppo bravo… «Non ha mai praticato qui», racconta il presidente Marrai, «ma siamo comunque orgogliosi che sia tesserato da noi, tifiamo tutti per lui».
Fondato nel 1972, acquistato da Marrai nell’86, il Tennis Club Italia (7 campi) ha una grande tradizione di scuola, anche grazie all’attività di maestro di Matteo Marrai (figlio di Sergio): Jasmine Paolini, classe 1996 e attuale numero 24 al mondo, è, per esempio, cresciuta qui.
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