Per il loro matrimonio Dua Lipa e Callum Turner scelgono Palermo. Una favola iniziata da una scarpa...
Dua Lipa e Callum Turner amano Palermo e la città ricambia ancora prima che la cantante britannica e l’attore londinese, pare prossimo 007, la scegliessero per festeggiare le nozze
Dua Lipa aveva dichiarato pubblicamente il suo amore per Palermo dopo una fuga romantica con Callum Turner qui lo scorso luglio quando aveva postato sul suo profilo Instagram da 87,7 milioni di followers: «Palermo in my…» seguito da tre cuoricini. E Palermo sentitamente ricambia tanto da aver accettato di venire blindata per la sua festa di matrimonio questo fine settimana senza le lamentele e le proteste della vicina Bagheria, a parte qualche fisiologico brontolio di fondo. Non si tratta solo di interesse veniale per l’indotto di un matrimonio da 4 milioni, minimo, di euro. Certo la città incassa felice il tributo che la cantante britannica d’origine kosovaro-albanese e l’attore e modello londinese, testimonial di Louis Vuitton e dato per favorito nella corsa a prossimo 007 (Kalshi una delle più famose piattaforme di scommesse online lo dà in testa con il 36%, il doppio del secondo candidato Jacob Elordi) abbiano scelto proprio di festeggiare qui le nozze celebrate a Londra lo scorso 31 maggio. Ma non è puro marketing, Dua Lipa aveva già conquistato tutti i cuori rosaneri dei palermitani già nel 2023. E come in tutte le favole che si rispettano tutto è iniziato da una scarpa. Nella versione 2.0, però, non è di cristallo, ma si tratta di una sneakers.

Tra Dua e Palermo galeotta fu la scarpa
Galeotta fu la campagna per il rilancio delle Puma, marchio di cui Dua Lipa era testimonial dal 2020, dedicate alle diverse città del mondo, tra cui appunto Palermo, best seller negli anni 80. Quando le vide le sneakers la cantante classe 1995 chiese come mai fossero proprio rosa e, quando le venne risposto che erano i colori della città e della sua squadra di calcio, lei ebbe l’idea di farsi fotografare proprio con la maglia rosanera per la campagna pubblicitaria di Foot Locker. Era il 2023 e il Palermo non se la passava bene con la retrocessione così la mossa, anche se di marketing si trattava, era stata molto gradita dalla città.
Experience Sicily
Poi c’è stata l’esperienza diretta della fuga romantica con il fidanzato Callum Turner, i due lo scorso luglio hanno girato in lungo e in largo la città come una semplice coppia di ragazzini inglesi. Erano stati avvistati al mercato di Ballarò e visti passeggiare mangiando cibo di strada (c’è qualcuno che può resistere ad arancine e panelle?) con tanto di aperitivo in piazza Sant’Anna seduti sul marciapiede come i loro coetanei.
Ora a distanza di tre anni la cantante torna a fare da sponsor alla città e la propone sotto una nuova luce come wedding venture esclusiva. Le location scelte dalla coppia sono tutte molto famose, da Villa Igiea, ultima residenza dei Florio, scelto come quartier generale dalla coppia grazie alla sua privacy assicurata dal molo privato e la posizione defilata all’ombra del Monte Pellegrino. Gioiello del liberty da sempre scelto per i matrimoni dei palermitani ora riportata all’antico splendore con una ristrutturazione firmata da Rocco Forte Hotels.

Un itinerario tra cinema e letteratura
Mentre la lista degli ospiti resta rigorosamente top secret, tra i nomi che si sono fatti c’è un po’ di tutto (Elton John, Olivia Dean, Mark Ronson, Rosé, Charli XCX, Tove Lo, Madonna, Adele, Katy Perry, Rosalía, Pedro Almodóvar, Harry Styles, Kylie Minogue, Donatella Versace e Simon Porte Jacquemus, Robbie Williams, Lourdes Leon e Jennie delle Blackpink), ma di sicuro l’elenco è lungo perché si sa per certo che verranno distribuiti non solo al Grand Hotel Villa Igea insieme con i novelli sposi, ma anche in altri due indirizzi che hanno fatto la storia della città ma più centrali: il Grand Hotel et Des Palmes e il Grand Hotel Piazza Borsa.

La festa diffusa poi coinvolgerà altri indirizzi della città prima di tutto note residenze nobiliari che richiamano non solo antichi fasti e grandi film. Un vero e proprio viaggio favoloso che ricama per tutto il centro storico fino alla vicina Bagheria, tra richiami cinematografici e letterari: oltre a Villa Igea, residenza dei Leoni di Sicilia, si parla di Palazzo Valguarnera-Gangi, dov’è stata girata la mitica scena del ballo del Gattopardo di Luchino Visconti tratto dal romanzo di Tomasi Di Lampedusa.
- Leggi anche: Ospiti dei Leoni di Sicilia a Villa Igea
Stesso intreccio di cinema e letteratura per la Villa Valguarnera, resa immortale dalle pagine del romanzo autobiografico di Dacia Maraini e protagonista di molte produzioni cinematografiche e spot, tra i più recenti quello firmato da Giuseppe Tornatore per Dolce&Gabbana.

La rinascita passa dall’arte
Tra le location nel centro storico di Palermo c’è anche la Gam, la Galleria d’arte moderna inaugurata ai primi del Novecento e riaperta quasi un secolo dopo, con le sue sale antiche e lo splendido portico che si presta per cene ed eventi mondani. Un tributo a quella che è stata la molla della vera nuova primavera di Palermo, ossia l’arte moderna, grazie a Manifesta 12 biennale nomade ospitata proprio in città nel 2018 che ha trasformato il capoluogo siciliano in un laboratorio di arte e cultura contemporanea. Un programma che aveva coinvolto tutto il tessuto urbano con oltre 15 luoghi storici e 20 sedi, con installazioni pubbliche e performance che avevano contribuito a rimettere la città assopita da un secolo nei radar internazionali. (Riproduzione riservata)
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