Louis Vuitton celebra 10 anni con Unicef: gioielli solidali, un libro d’autore e un esclusivo Time Object all’asta da Sotheby’s
Dieci anni di impegno, oltre 28 milioni di dollari raccolti e un nuovo sostegno all’empowerment femminile. Louis Vuitton festeggia il traguardo con il libro Rebonds, la nuova collezione Silver Lockit e l’Unity Time Object, capolavoro di alta orologeria e design che sarà battuto all’asta da Sotheby’s
Nel mondo del lusso contemporaneo, dove il valore di un brand si misura sempre più nella capacità di generare impatto ben oltre il prodotto, Louis Vuitton celebra un traguardo significativo: dieci anni di partnership con Unicef. Un anniversario che la Maison francese sceglie di raccontare attraverso una serie di progetti che intrecciano filantropia, arte, editoria e alta manifattura, riaffermando una visione del lusso capace di coniugare esclusività e responsabilità.
Dal 2016 a oggi, la collaborazione tra Louis Vuitton e Unicef ha raccolto con la collezione Silver Lockit oltre 28 milioni di dollari a sostegno dei programmi dedicati all’infanzia, trasformando un impegno iniziale in una delle più longeve e strutturate iniziative solidali del settore luxury. Per il 2026, la Maison inaugura un nuovo capitolo della partnership, concentrando parte delle proprie risorse sul programma globale POWER4Girls, l’iniziativa Unicef dedicata all’educazione, alla leadership e all’indipendenza economica di ragazze e giovani donne in oltre 120 Paesi.
Dal lusso alla leadership femminile

La nuova fase della collaborazione guarda in particolare all’uguaglianza di genere. POWER4Girls interviene nei contesti più fragili di Africa, Asia e Sud America con programmi che favoriscono l’accesso all’istruzione, alla formazione professionale e ai servizi essenziali, contrastando al contempo le discriminazioni e la violenza di genere. Secondo i dati diffusi dall’organizzazione, il programma ha già raggiunto 5,4 milioni di ragazze e oltre 11 milioni di persone attraverso iniziative educative e sociali. Il contributo di Louis Vuitton punta a garantire ogni anno opportunità concrete a oltre 100mila giovani beneficiarie.
Silver Lockit, il gioiello che racconta una promessa

Simbolo tangibile di questa alleanza è la collezione Silver Lockit, lanciata nel 2016 e diventata negli anni uno degli emblemi della filantropia firmata Louis Vuitton. La linea comprende bracciali, pendenti e orecchini unisex ispirati all’iconico lucchetto della Maison. Ogni acquisto contribuisce direttamente ai programmi Unicef, trasformando un oggetto di design in un gesto concreto di sostegno. Un modello che ha permesso alla collezione di superare ampiamente l’obiettivo minimo annuale di raccolta fondi fissato a due milioni di dollari. A complemento dei ciondoli d’oro in edizione limitata svelati a gennaio, la Maison presenta ora tre nuovi bracciali in edizione limitata, ispirati all’iconico lucchetto in miniatura, disponibili con un cordino rosso, blu, ma anche una versione in bianco e nero decorata da un charm a forma di pallone da calcio
Rebonds, il ritorno del libro cult

Tra le iniziative più attese per celebrare l’anniversario spicca la nuova edizione di Rebonds, volume iconico pubblicato per la prima volta nel 1998 in occasione dei Mondiali di calcio. Più che un libro fotografico, Rebonds si presenta come una narrazione visiva globale che riunisce oltre 100 personalità provenienti dal mondo dell’arte, della musica, dello sport, del cinema e della moda. Tra i protagonisti figurano nomi come Nigo, Céline Dion, Zlatan Ibrahimovic, Pedro Almodóvar e Felix degli Stray Kids, ambassador della Maison e dell’Unicef Corea.

Fotografati tra Parigi, Tokyo, Milano, Londra, Los Angeles e Shanghai, i protagonisti posano con un pallone Monogram Louis Vuitton, trasformato in simbolo universale di connessione, inclusione e condivisione. Disponibile da giugno nelle boutique Louis Vuitton, il volume sarà venduto a 185 dollari e l’intero ricavato sarà destinato all’Unicef. Alcune copie autografate entreranno inoltre in una speciale asta benefica.
Il capolavoro da collezione che unisce sport e alta orologeria

L’oggetto destinato a catalizzare l’attenzione dei collezionisti è però il Louis Vuitton Unity Time Object, creazione unica realizzata per celebrare il decennale della partnership. Pensato come un vero objet d’art, il segnatempo nasce dall’incontro tra il savoir-faire orologiero della Fabrique du Temps Louis Vuitton, la competenza meccanica della manifattura svizzera L’Epée 1839 e l’arte della Maison nella realizzazione di bauli.
L’ispirazione arriva dal calcio, universo che da anni accompagna l’immaginario creativo del brand. La struttura scheletrata riprende, infatti, la geometria di un pallone attraverso un sofisticato intreccio di esagoni e pentagoni traforati, impreziositi da dettagli che richiamano gli storici bauli Louis Vuitton: borchie, angoli metallici e finiture dorate diventano elementi strutturali di una scultura meccanica dall’estetica contemporanea.
Il pezzo unico sarà battuto all’asta di Sotheby’s dal 9 al 18 giugno in una vendita internazionale online. L’intero ricavato sarà devoluto all’Unicef.

Quando il lusso diventa eredità culturale
A dieci anni dall’inizio della collaborazione, Louis Vuitton conferma una tendenza sempre più centrale nell’universo dell’alto di gamma: il passaggio da una logica di semplice mecenatismo a un modello di responsabilità strutturata e continuativa. Tra gioielli solidali, editoria d’autore e creazioni da collezione, la Maison francese costruisce così una narrazione in cui il lusso non è soltanto espressione di eccellenza artigianale, ma anche strumento di impatto sociale. Una visione che trova nella partnership con Unicef uno dei suoi esempi più compiuti e duraturi. (Riproduzione riservata)
- Crea un report programmato per monitorare le iniziative di responsabilità sociale e filantropia nel settore del lusso.
- Esistono altre partnership tra marchi di lusso e organizzazioni non profit che hanno generato un impatto economico e sociale simile?
- Cosa significa responsabilità strutturata e continuativa nel contesto della filantropia aziendale?
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