Essere Ralph Lauren: un viaggio nell’archivio segreto del designer che ha riscritto lo stile americano
Un volume monumentale con oltre 1.300 immagini racconta quasi sessant’anni di visione Ralph Lauren: non moda, ma un’idea di vita che ha trasformato lo stile americano in un linguaggio globale
“It was never about a shirt. It was about a way of living.” Ralph Lauren lo ha sempre detto: il suo non è mai stato un discorso su un capo d’abbigliamento, ma su un modo di vivere. Oggi, sfogliando il volume monumentale Ralph Lauren, Sfilate, si capisce quanto quella visione sia diventata, nel corso di quasi sei decenni, un vero canone estetico globale. Ed è proprio da lì che prende forma lo stile americano.
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Ralph Lauren Catwalk Book

Con questo volume, Ralph Lauren entra nella collana Catwalk, diventando la prima casa di moda americana a farne parte: un passaggio che ha il peso di un riconoscimento storico più che editoriale.
Catwalk, pubblicata da Thames & Hudson in stretta collaborazione con le grandi maison internazionali, raccoglie in volumi monumentali la storia e l’evoluzione dei marchi che hanno definito l’immaginario della moda contemporanea. L’edizione italiana è firmata da L’Ippocampo Edizioni.
A guidare questo lavoro è Bridget Foley, tra le voci più autorevoli del giornalismo moda americano, che costruisce il libro come una mappa precisa, oltre 1.300 immagini per ripercorrere una storia che comincia con il debutto femminile dell’autunno 1972.

Osservando le immagini, si percepisce un’estetica fondata sull’equilibrio tra opposti: il maschile che incontra il femminile, il rigore dell’eleganza urbana che si fonde con lo spirito rurale. È un approccio cinematografico alla narrazione stilistica, capace di trasformare frammenti di vita quotidiana in un’ideale di aristocrazia estetica, dove il lusso non è mai ostentato, ma suggerito attraverso una qualità impeccabile e una coerenza senza tempo.
Lauren ha iniziato il proprio percorso nel 1967 con una linea di cravatte, ma è stata la moglie Ricky, sua musa eterna, a ispirare l’espansione verso il womenswear. Da allora, le sfilate sono state strumenti di narrazione di un mondo aspirazionale e sofisticato.
Questo bellissimo libro accompagna il lettore lungo un percorso che arriva fino alla collezione Fall 2025, restituendo la misura di una capacità rara: dare forma a uno stile che non appartiene a una stagione, ma a un’idea più ampia, quasi universale. Non si tratta solo di cronaca sartoriale, ma della testimonianza di come un marchio possa diventare un’icona culturale globale spaziando dall’abbigliamento all’ospitalità. E allora sì, viene naturale dare ragione al designer americano, quella di Ralph Lauren non si può chiamarla semplicemente moda. (Riproduzione riservata)
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