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Sicilia en Primeur, un’ottima ventennale annata

Si è conclusa a Cefalù , Sicilia en Primeur, l’anteprima dei migliori vini siciliani, manifestazione itinerante per conoscere il meglio della produzione isolana, giunta quest’anno alla ventesima edizione

di Germana Cabrelle
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A ciascuno il suo Vinitaly. Un mese fa si è conclusa a Cefalù (Palermo), Sicilia en Primeur, l’anteprima dei migliori vini siciliani, manifestazione itinerante per conoscere il meglio della produzione isolana, giunta quest’anno alla ventesima edizione.

Sicilia en Primeur, un’ottima ventennale annata

Un’edizione da record con oltre 100 operatori del settore, 10 enotour organizzati, 5 masterclass presiedute, 59 aziende partecipanti e oltre 300 etichette in degustazione.

Il claim scelto per la rassegna 2024 era Cultivating the future ed è stata l’occasione per ripercorrere il passato anche di Assovini Sicilia, il sodalizio di produttori protagonista e testimone del rinascimento vitivinicolo siciliano.

Sicilia en Primeur, un’ottima ventennale annata

Era il 1998 quando Diego Planeta, Lucio Tasca d’Almerita e Giacomo Rallo firmarono l’atto costitutivo di Assovini Sicilia, credendo nell’associazionismo come strategia vincente di promozione e attribuzione di valore culturale all’enologia dell’isola. A un quarto di secolo di distanza il sogno dei padri fondatori dimostra di essere diventato una consolidata realtà.

Vini siciliani: etichette apprezzate nel mondo

«Oggi la Sicilia è un brand potente nel mondo grazie alla sua ottima qualità del vino – sintetizza Mariangela Cambria presidente di Assovini Sicilia, mentre Alessio Planeta aggiunge: «esportiamo in 75 mercati, ci affidiamo alla saggezza dei nostri predecessori e alla nostra visione».

Assovini Sicilia ha dimostrato di avere vinto la scommessa sull’enoturismo come strumento di racconto del territorio e del patrimonio storico e vitivinicolo, tant’è che oggi, l’84.8 % delle imprese del sodalizio offre wine experience contribuendo ad evolvere l’offerta enoturistica, che da semplice degustazione è diventata una parte del turismo esperienziale.

Sicilia en Primeur, un’ottima ventennale annata

Sicilia en Primeur è stata anche l’occasione per presentare la vendemmia 2023, definita essenziale, pulita, chiara. Una vendemmia performante sul profilo qualitativo e organolettico. I produttori siciliani hanno dato il meglio di sé con il loro saper fare, puntando sulla ricchezza varietale di dimostrando capacità nel saper governare la complessa e sfidante situazione climatica.

Sicilia en Primeur, un’ottima ventennale annata

Il 2023 nel bicchiere: vini rossi con una forte identità e bianchi aromatici complessi

Nonostante la riduzione della quantità - un calo del 31% rispetto allo scorso anno - vincono identità, territorio e qualità. «Dall’annata 2023 berremo vini rossi con una forte identità, bianchi con un profilo aromatico complesso, vitigni autoctoni sempre più fedeli al territorio, internazionali dal nuovo e interessante profilo». È il bilancio di Mattia Filippi, co-fondatore di Uva Sapiens, società che si occupa di consulenza vitivinicola, presentato nel corso della XX edizione di Sicilia en Primeur, l’evento dedicato all’anteprima dell’ultima annata, svoltosi a Cefalù dal 9 all’11 Maggio. (Riproduzione riservata)

Orario di pubblicazione: 11/06/2024 14:42
Ultimo aggiornamento: 11/06/2024 14:42
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