Sempre più Splendido, il Belmond Hotel riapre e brinda con con un'edizione limitata di Portofino Dry Gin
Dopo tre anni di lavori il Belmond Hotel torna più Splendido e lo celebra con Portofino dry gin in un’edizione di sole 123 bottiglie, come gli anni della sua storia iniziata nel 1902
Quando a un’icona se ne aggiunge un’altra di solito la somma non è semplicemente algebrica ma il risultato è esponenziale. Così a Portofino è stata una festa grande in occasione della riapertura dello Splendido - A Belmond Hotel. E celebra con un’edizione limitata di Portofino Dry Gin dedicata all’albergo icona del borgo ligure. Per brindare a una collaborazione che, da anni, unisce le due realtà legate dal piccolo borgo ligure ma anche da valori comuni come l’autenticità, attenzione ai dettagli e amore per il territorio.

3, 2, 1… Party per i 123 anni
Prodotta in soli 123 esemplari numerati, tanti quanti gli anni di apertura della struttura inaugurata appunto 123 anni fa, nel 1902. Ex monastero benedettino del XVI secolo trasformato poi in albergo, lo Splendido è un’oasi di pace incastonato tra il blue del mare e il verde del promontorio di Portofino. Le sue terrazze sono anzi parte della silhouette diventata una cartolina riconoscibile e desiderata a livello mondiale. E dopo tre anni di ristrutturazione che hanno portato al redesign di stanze, bar e aree comuni, il Belmond Hotel torna ad aprire le porte più splendido che mai.

I feel Splendido
Svelata in occasione del grande opening party, la bottiglia riporta nell’etichetta il claim della festa “I feel Splendido” e naturalmente la silhouette dell’albergo che si arrampica sulla collina. L’immagine è stampata sui tre lati in modo da svilupparla per intero accostando tre bottiglie, come nella cifra che caratterizza da sempre il brand: con le casette colorate di Portofino Dry Gin e la panoramica della costa nell’edizione limitata La Penisola.

Porfofino Dry gin è uno degli esempi più riusciti della gin craze mediterranea. Nato come omaggio al borgo che unisce i tre giovani soci fondatori, Ruggero Raymo, Christopher Egger e Alessandro Briola, infatti, fin dall’etichetta tutto l’incanto del Bel Paese come valore aggiunto. Nome ed etichetta volutamente richiamano in versione moderna il glamour dei manifesti anni 60. Il brand è infatti legato a doppio filo alla Dolce Vita e dedicato a Klaus Pudel, nonno di uno dei fondatore, Ruggero Raymo, e anima negli anni ruggenti della cittadina della Riviera di Levante che contribuì a salvare dalla distruzione durante la Seconda Guerra Mondiale.

Esperienze immersive nel Botanical garden
Un omaggio alla collina sono anche le botaniche dominanti del distillato, in parte raccolte a mano sulle colline della cittadina ligure che, grazie alla posizione arroccata sul mare, gode di un clima temperato tutto l’anno. Proprio le visite al botanical garden sono al centro delle esperienze immersive più amate dai very important client ospiti dello Splendido - A Belmond Hotel nell’arco della collaborazione con il brand Portofino dry gin nata fin dall’inizio che ha proposto tasting, masterclass, cocktail list esclusive cucite su misura dell’albergo e della sua storia o dei grandi personaggi ospitati nell’arco di questi 123 anni di vita.

Sempre agli ospiti più fortunati è destinata la bottiglia del Portofino “I feel Splendido”, pensata esclusivamente per il party inaugurale e non destinata alla vendita. Rimarrà solo come dedicato al bar e alla drink list pensata ad hoc per l’evento. Dove naturalmente non mancavano i signature cocktail che negli anni sono diventati un punto di riferimento, uno su tutti il Negroni La Vela, servito nella bottiglia mignon del gin. (Riproduzione riservata)
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