Sei nuovi ristoranti da provare a Londra
I nuovi locali della City che meritano assolutamente una visita, pronti a stupirvi con creatività, sapori unici e atmosfere inimitabili
Londra ospita alcuni dei migliori ristoranti al mondo, con una scena culinaria in continua crescita, dove si possono gustare cucine di ogni angolo del mondo. Nuovi locali aprono continuamente, ma come distinguere tra quelli buoni e quelli straordinari?
Gentleman ha esplorato le nuove aperture: dai ristoranti diretti da chef di fama mondiale alle piccole gemme nascoste, alle innovative cucine fusion.
Cornus

Inaugurato il 6 agosto a Belgravia, Cornus è il nuovo ristorante di alta cucina creato da David O'Connor e Joe Mercer-Nairne, già noti per il celebre Medlar di Chelsea. Situato su un elegante tetto, Cornus punta a portare l’esperienza gastronomica a nuovi livelli con la cucina diretta dallo chef Gary Foulkes, già premiato con una stella Michelin per il suo lavoro all’Angler. Il menù, in costante evoluzione, celebra i prodotti stagionali britannici ed europei, esaltati da tecniche culinarie raffinate.

La carta dei vini è attentamente curata, con ogni bottiglia scelta per la sua storia e l'impressione lasciata sul team, offrendo agli ospiti un'esperienza enologica personalizzata. Cornus promette di diventare una destinazione imperdibile per gli amanti della cucina raffinata a Londra.
Marceline

Marceline combina l’eleganza delle brasserie parigine con tocchi creativi ispirati alle versioni newyorkesi. Lo chef Robert Aikens, con esperienze al La Gavrouche e Pastis, firma piatti imperdibili come Kiev di razza, Escargots de Bourgogne, Steak frites e Ravioli du Dauphiné. La carta dei vini, prevalentemente francese, e cocktail raffinati come il Two sips martini, completano l’offerta.
Sesta

A settembre, Sesta ha aperto nel celebre spazio che un tempo ospitava il ristorante Pidgin a Hackney. Diretto da Drew Snaith e Hannah Kowalski, che si sono conosciuti lavorando al Brunswick House, il ristorante offre un menù à la carte che esalta gli ingredienti stagionali britannici. Snaith, capo chef, porta la sua passione per la cucina su fiamma viva e influenze dal Sud-est asiatico, creando piatti che reinterpretano in modo moderno i classici britannici ed europei.
The Hero - The Grill

L’ultima novità del team dietro The Pelican e The Bull è The Grill. Situato al piano superiore di The Hero, il locale offre un’esperienza più sofisticata rispetto al pub sottostante. The Grill si concentra su produttori sostenibili e un menù focalizzato su carne e pesce, con una cucina a vista che permette ai commensali di immergersi nell’azione.

Gli interni, caratterizzati da soffitti alti e pannelli in legno, evocano il fascino di una sala da ballo dimenticata, arricchiti da piastrelle di Delft e illuminazione su misura. La lista dei vini, focalizzata su etichette biologiche e sostenibili, offre una selezione in continua evoluzione, con bottiglie speciali che arricchiscono l’esperienza.
Wildflowers

Il 27 settembre aprirà Wildflowers: creato dallo chef Aaron Potter e dall’interior stylist Laura Hart, il locale, situato a Newson’s Yard, offrirà 54 coperti in un ambiente elegante e accogliente, curato da Studio Found. L’arredamento combina pezzi vintage e sostenibili, con tonalità calde del legno e colori pastello, riflettendo la storia del luogo come ex segheria e armonizzandosi con l’architettura circostante. La stagionalità è un concetto chiave del menù, che si rinnova costantemente per mettere in risalto ingredienti freschi e selezionati da fornitori di fiducia. Il ristorante pone l’accento su una cucina aperta con cottura a fuoco vivo, creando un’esperienza culinaria immersiva.
La sala da pranzo principale è affiancata da una terrazza nel cortile, che aggiunge ulteriori 26 coperti, ideale per chi desidera godersi un pasto all’aperto. Salendo al piano superiore, gli ospiti trovano un intimo wine bar che richiama l’atmosfera dei cicchetti veneziani e dei pintxos spagnoli. Qui, l’attenzione è rivolta a una selezione di cocktail raffinati, come il Melon Negroni, l’Amalfi Spritz e il Peschiole Dirty Martini, oltre a vermouth, amari e una lista curata di vini europei, incluso un vino alla spina firmato Wildflowers.
Sael

Sael, la nuova brasserie di Jason e Irha Atherton, ha aperto a settembre nel St James’s Market di Londra. Il ristorante, con 85 coperti, celebra i sapori delle Isole Britanniche con ingredienti locali e un menù stagionale e accessibile. Guidato dall’Executive Chef Dale Bainbridge, Sael offre piatti innovativi, tra cui un’ampia scelta di carne e verdure alla griglia. I punti salienti del menù includono capesante delle Orcadi, agnello della Cumbria, ostriche di Carlingford e wagyu delle Highland. La brasserie offre anche piatti creativi come una grigliata mista con una varietà di carni britanniche e un'esclusiva lasagna di lumache e guance di bue con cento strati di tradizione. Il locale, dal design ispirato alla Cool Britannia, avrà anche un bar, Apples & Pears, con cocktail stagionali e DJ live. (Riproduzione riservata)
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