Chiusura in leggero rialzo per Piazza Affari, con il Ftse Mib che grazie a un recupero nel pomeriggio ha guadagnato lo 0,09%.
Sul fronte macro da segnalare che negli Usa le vendite al dettaglio delle catene nazionali statunitensi sono aumentate del 5,7% a livello annuale nella settimana terminata il primo novembre, secondo quanto riferito dal Redbook Research Index. Le vendite erano cresciute del 5,2% a/a nella settimana precedente.
A Piazza Affari in evidenza Ferrari (+3,24%) che nel terzo trimestre ha registrato ricavi netti pari a 1,766 mld, in crescita del 7,4% rispetto all'anno precedente, con consegne totali pari a 3.401 unità. L'utile operativo è pari a 503 milioni, in aumento del 7,6% rispetto all'anno precedente e l'utile netto si attesta a 382 milioni, mentre q uello diluito per azione è pari a 2,14 euro.
Bene anche Lottomatica (+3,27%) sempre in scia ai conti. Dopo un Ebitda adjusted per 617,3 milioni nei 9 mesi (+28%) la bottom line del gruppo riporta un utile netto adjusted di 257,4 milioni. Da segnalare pure Campari (+1,19%) e Enel (+1,62%).
In rosso invece Stm (-2,51%) e Stellantis (-2,41%).
Nel resto del listino in rally De Nora (+17,23%) che ha archiviato i primi nove mesi del 2025 con ricavi per 631,3 milioni di euro, in aumento del 5% su base annua e del 7% a cambi costanti. L'Ebitda adjusted è cresciuto a 124,4 milioni di euro dai 107,3 milioni dello scorso anno (+15,9% a/a), mentre l'utile netto adjusted è risultato pari a 64,5 milioni di euro, in aumento del 22,1% rispetto ai 52,8 milioni di euro dei nove mesi del 2024. La posizione finanziaria netta positiva è pari a euro 38,8 milioni, rispetto ai 12 milioni al 30 giugno 2025. Il backlog al 30 settembre 2025 è pari a 500,6 milioni, rispetto ai 558 milioni di euro registrati al 31 dicembre 2024.