Seco, società attiva nel campo dell'innovazione tecnologica e dell'Internet of Things, lancia Clea OS 2.0, un’evoluzione del suo sistema operativo embedded basato su Yocto e indipendente dall’hardware. La nuova versione diventa la distribuzione Linux embedded di riferimento per tutti i nuovi prodotti hardware del gruppo, offrendo una base unificata e potente per l’innovazione su architetture Arm e x86.
Nello specifico, supportando i clienti lungo l’intero ciclo di vita dei prodotti, Clea OS abilita l’implementazione di servizi a valore aggiunto sull’edge, come aggiornamenti da remoto di sistema operativo e applicazioni, aprendo la strada a nuove opportunità per l’offerta di servizi e la generazione di flussi di ricavi ricorrenti.
Una molteplicità di servizi che può includere workload di AI ottimizzati, funzioni avanzate di sicurezza e sistemi di pagamento integrati. Grazie a Clea OS, le aziende possono ridurre in modo significativo complessità, costi e rischi legati alla conformità con le nuove e stringenti normative, offrendo al contempo servizi innovativi agli utenti finali.
Parte integrante del più ampio Clea Framework, Clea OS v2.0 è progettato per aiutare gli original equipment manufacturers ad accelerare lo sviluppo, rispettare le nuove normative in ambito cybersecurity e ridurre il costo totale di proprietà.
Con l’imminente entrata in vigore di nuovi quadri normativi come il Cyber Resilience Act dell’Unione Europea e la Radio Equipment Directive, che introducono obblighi di sicurezza per i dispositivi connessi, «Clea OS v2.0 offre un percorso chiaro e lineare verso la compliance. Il pacchetto di servizi di cybersecurity, offerto su licenza, permetterà agli Oem di rispondere direttamente a requisiti chiave della regolamentazione, come la generazione automatica della Software Bill of Materials, prevista dal Cyber Resilience Act, la gestione integrata delle vulnerabilità e il rilascio periodico di patch di sicurezza», si legge nel comunicato.
Per i clienti con necessità avanzate, grazie alla partnership di Seco con Exein, azienda che opera nell’embedded security, sono inoltre disponibili soluzioni premium basate sull’AI per il monitoraggio e la protezione dei dispositivi. Clea OS è progettato per supportare l’introduzione di un modello di long-term support che sarà disponibile a partire dai prossimi aggiornamenti.
«Con Clea OS 2.0 abbassiamo in modo sostanziale le barriere per gli Oem nella creazione e manutenzione di dispositivi sicuri e future-proof», ha sottolineato Marco Sogli, Head of Software di Seco. «Con questa release, confermiamo il nostro impegno a rendere la tecnologia avanzata accessibile e semplice da adottare». Tutti i dispositivi del gruppo attualmente coperti da manutenzione attiva riceveranno l’aggiornamento di Clea OS.
Per l’ufficio studi di Intesa Sanpaolo la notizia rafforza il posizionamento del gruppo nell'IoT embedded, di fronte alle crescenti esigenze normative e di sicurezza informatica, innescando potenzialmente l'adozione di Clea (la quota ricorrente dei ricavi da software era pari al 4,5%-5% delle vendite nel primo trimestre del 2025). Confermato il rating buy e il prezzo obiettivo a 3,7 euro sul titolo che sul segmento Star è salito in chiusura dello 0,18% a 2,825 euro, consolidando il rally (+13%) del 26 agosto in scia alla notizia che i suoi prodotti sono tra quelli esentati dall'imposizione dei dazi reciproci imposti dall'amministrazione Usa ai prodotti Ue con l’ordine esecutivo del 31 luglio.
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