skin track
Food&Wine

Sassicaia male in doppia magnum

Perdita media del 17% alle aste per le quattro bottiglie da tre litri. Contrazione più limitata (-1,6%) per Pergole Torte

di Cesare Pillon
Leggi dopo
tempo di lettura
Sassicaia male in doppia magnum

L’insolita abbondanza di quotazioni provocata dalla moltiplicazione delle aste online in epoca pandemiale consente di dedicare due puntate di questa rubrica ai risultati ottenuti alle aste del 2020 dai vini italiani in bottiglie doppia magnum (tre litri) e imperial (sei litri). L’analisi, come sempre, è basata sul confronto con i prezzi spuntati nell’anno precedente e ciò che colpisce subito, nella tabella di questa settimana, è che tre delle quattro doppie magnum di Sassicaia per le quali questo confronto è possibile nel 2020 sono state aggiudicate a un prezzo inferiore a quello riconosciuto nel 2019. E un prezzo inferiore non di poco: complessivamente sono state pagate 2.997 euro, cioè 596 in meno dei 3.593 che valevano l’anno prima, con una perdita perciò che sfiora il 17%.

Difficile capire come mai: in bottiglia normale (da 0,75 litri) i Sassicaia hanno perso molto meno, lo 0,28%, quelli in magnum (1,5 litri) hanno addirittura guadagnato qualcosa, poco meno del 4%. Ma forse quella di fornire risultati contraddittori è una caratteristica delle aste di quest’anno così diverso da tutti gli altri. Lascia infatti perplessi anche la performance degli 11 millesimi delle Pergole Torte, che nonostante le sei quotazioni aumentate contro le cinque diminuite registrano una piccola contrazione di valore: -1,64%. La differenza con il successo ottenuto dalle Pergole Torte nelle bottiglie formato magnum non potrebbe essere più sensazionale: sono state pagata il 61% in più che nel 2019. (riproduzione riservata)

 
Milano Finanza - Numero 021 pag. 64 del 30/01/2021
Condividi Condividi su Whatsapp Invia ad un amico Stampa news





Iscriviti alla newsletter

Per essere sempre aggiornato sul lifestyle del Gentleman contemporaneo