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Food&Wine

Sassicaia magnum tiene

I formati speciali hanno registrato un +0,74%

di Cesare Pillon
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Sassicaia magnum tiene

Alle aste del 2017 le quotazioni delle bottiglie di Sassicaia sono lievemente diminuite (meno del 4%) rispetto all’anno precedente. Ma che sorte è toccata a questo storico SuperTuscan quando è andato all’incanto in mezza bottiglia, in magnum, in doppia magnum? La tabella, che evidenzia cinque rincari e cinque ribassi di prezzo subiti dai millesimi per i quali è possibile il confronto con il 2016, lascia presumere un sostanziale pareggio. Ed effettivamente è andata così: le dieci bottiglie di formato speciale valgono adesso 40 euro in più dei 5.434 euro di un anno prima. L’aumento (dello 0,74%) è irrisorio ma significa che il Sassicaia gode ormai di un tale prestigio che le sue quotazioni, come quelle dei grandi rossi di Bordeaux, raramente subiscono variazioni di consistente entità. Mentre il suo secondo vino, il Guidalberto, e due rossi che gli assomigliano, il San Leonardo e il Tassinaia, hanno perso vistosamente quota. A guadagnar terreno è stato soltanto il Pergole Torte, Supertuscan anch’esso ma senza Cabernet Sauvignon né Merlot. (riproduzione riservata)

Milano Finanza - Numero 060 pag. 71 del 24/03/2018
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