Sassicaia, crescono anche i giovani
Aumento di valore medio del 4,5% per i millesimi dal 1998 al 2015. Sei bottiglie su 12 hanno segnato un rialzo, cinque un calo
Quelli che compaiono in tabella questa settimana, con le quotazioni spuntate alle aste del 2019, sono i 16 millesimi più recenti del Sassicaia, che vanno dal 1998 al 2015. Dodici di essi erano stati quotati anche alle aste del 2018 ed è stato quindi possibile mettere a confronto i prezzi che hanno ottenuto nelle due annate. Il bilancio che emerge è questo: in cinque casi la quotazione ha subito un ridimensionamento, una è rimasta assolutamente identica a se stessa e in sei casi è invece aumentata. La variazione totale è quindi in crescita, ma una crescita molto contenuta: le 12 bottiglie, che nel 2018 valevano complessivamente 2.452 euro, ne costano adesso 2.562.
Tradotto in soldoni, l’aumento del 4,52% di cui hanno fruito è quindi di soli 111 euro, una cifra indubbiamente molto diversa dai 1.095 euro (+25,69%) guadagnati dalle annate d’antan, ma pur sempre di segno positivo. E questo non era affatto scontato, sia perché la tendenza prevalente alle aste del 2019 era il ribasso sia perché anche nel 2018 i millesimi d’antiquariato erano stati protagonisti di una brillante performance, ma il profitto da loro realizzato era stato duramente ridimensionato da una perdita di valore del 12% delle vendemmie più recenti. Quest’anno invece si sommano due risultati entrambi positivi, anche se di misure molto diverse: complessivamente i 24 millesimi di Sassicaia quotati sia nel 2018 che nel 2019 hanno accresciuto il loro valore, che è passato da 6.713 a 7.919 euro. E l’incremento, che sfiora il 18%, corrisponde a un guadagno di 1.206 euro.(riproduzione riservata)
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