Sapore di mare: i 10 ristoranti da provare
La top ten degli indirizzi in riva al mare, dove mangiare pieds dans l’eau
Per vivere il mare con tutti i sensi nulla di meglio di un’esperienza fine dining sulla spiaggia. Ecco le migliori destinazioni per un’esperienza gourmet a pochi centimetri dall’acqua.
1. ö Magazin in spiaggia: tutto il fascino della Liguria

via Paraggi a mare 5, Paraggi (GE)
Situato su una delle spiagge più belle della Riviera di Levante, ö Magazin in spiaggia è l’ultima location di un brand che ha altre sedi a Rapallo e Portofino. Un progetto familiare inaugurato da due sorelle (Emilia e Simona Mussini) che, nel 1991, decisero di trasformare in ristorante un vecchio magazzino per gli attrezzi dei pescatori (di qui il nome sulle insegne). Da allora il marchio ö Magazin è divento il punto di riferimento per gli amanti del bon vivre all’italiana e soprattutto per i gourmand che vogliono gustare il meglio del pesce fresco locale (tra cui i celebri gamberi di Santa Margherita Ligure) che lo chef Roberto Villa lavora secondo tecniche e ricette tradizionali liguri, riportando in tavola sapori di altri tempi. Tra i piatti iconici da provare ci sono gli immancabili plateau di crudi, le Trofie al pesto, la Zuppetta di cozze rossa, gli Spaghetti ö Magazín con crema di cozze, peperoncino e pangrattato e il Fritto misto di pesce con salsa marinara piccante.
2. Gazebo Restaurant: la terrazza sulla spiaggia più esclusiva di Alassio

Via Gramsci 2/4, Alassio (SV)
Gazebo Restaurant è il cuore della proposta gastronomica del Grand Hotel Alassio, che da oltre due secoli è il simbolo dell’accoglienza elegante della Riviera delle Palme. Il ristorante è ospitato da una terrazza sospesa sulla spiaggia privata dell’hotel, con vista panoramica sul golfo e un design pulito e raffinato, coerente con la location. Qui lo chef Roberto Balgisi propone una cucina istintiva, eclettica e in continua evoluzione, in cui il mare e il territorio liguri sono indiscussi protagonisti di piatti realizzati con ricercatezza e semplicità per esaltarne la freschezza e valorizzarne il gusto. Tra i signature da provare il Crudo di ricciola con erbette, nocciole di Fontanabuona ed estratto di cetriolo leggermente piccante, la Tartare di tonno rosso con melanzana affumicata e chutney di pomodoro di Tortona, il Calamaro ripieno alla ligure con crema di zucchina trombetta di Albenga e ovviamente i “salumi di mare” prodotti direttamente dallo chef.
3. Tino Jesolo: affaccio sulla laguna con cucina dolce-salata

Viale Oriente 152, Cortellazzo (VE)
Dal 2020 il ristorante Tino Jesolo sorge all’interno dell’elegante resort Stay Michelangelo, sulla foce del Piave, a pochi passi dalla spiaggia in cui l’acqua dolce del fiume incontra quella salata del mare, regalando materie prime dal sapore delicato e unico. A renderle protagoniste in cucina c’è lo chef Tino Vettorello, punto di riferimento per l’alta cucina della zona nonché da 15 anni chef ufficiale della Mostra d’Arte Cinematografica di Venezia. Qui come negli altri ristoranti che portano il suo nome- egli prepara piatti leggeri e colorati, in cui la semplicità delle preparazioni fa da contrappunto alla complessa e armoniosa composizione dei sapori restituita al palato in ogni boccone. Da provare la selezione di ostriche Rosa Perlina, Perla del Delta e Tabouriech, lo Spaghetto “granchio blu”con datterino giallo e rosso, bottarga di muggine, il Branzino “Valle del Lovo” e il Gran fritto dell’Adriatico con le verdure degli orti del Cavallino. Il tutto ovviamente accompagnato da Prosecco DOCG.
4. Marechiaro: il salotto culinario meneghino in Versilia

Via Achille Franceschi 19, Forte dei Marmi (LU)
Tra le iconiche cabine verdi e le tende private sulla sabbia offerte dallo storico stabilimento balneare Bagno Marechiaro di Forte dei Marmi, in Versilia, il concetto di fine dining si coniuga con quello di leisure club, promettendo un’esperienza di alta cucina vista mare e un servizio esclusivo sia per gli ospiti del ristorante sia per i frequentatori del bagno. Materie prime di qualità, piatti della tradizione italiana in un’atmosfera unica e senza tempo. Da Sapore di mare.
5. Attico sul Mare: un gustoso affaccio su Le Grottë

Piazza Kursaal 6, Grottammare (AP)
Ospitato all’ultimo piano di un palazzo storico dell’Ottocento, sul lungomare di Grottammare, in provincia di Ascoli Piceno, Attico sul Mare è un locale versatile dall’anima poliedrica, in cui la cucina delle nonne marchigiane fa da contrappunto a uno spazio moderno, basato sull’attento studio della luce naturale, dei colori e dei materiali, nonché sulla possibilità di trasformare l’ambiente spostando per creare all’occorrenza angoli più intimi. La proposta gastronomica curata dallo chef Tommaso Melzi racchiude ricette tradizionali del territorio (come il Brodetto alla sambenedettese o l’Insalatina di mare) ingentilite con eleganza e accostate a piatti più contemporanei e innovativi, con un “tocco di Abruzzo”, ma sempre basati su materia prima marchigiana a chilometro e miglio zero: Il menù è declinato tra l’opzione à la carte e tre percorsi degustazione, di cui uno (“Hortus Giardino”) interamente dedicato ai prodotti della fattoria, uno pensato per celebrare gli “Ormai Classici” e uno è interamente “al buio”, con 8 portate tra terra e mare affidate alla “Mano Libera” dello chef. In ogni caso fare la scarpetta è esplicitamente richiesto sul menù.
6. Saleblu, dove tutte le sfumature del mare si abbracciano

Contrada Losciale 63, Frazione Capitolo, Monopoli (BA)
Saleblu - La Peschiera è un ristorante letteralmente abbracciato dal mare, in cui si pranza o si cena su una pedana arroccata sulla scogliera o nell’elegante spazio interno con vetrata panoramica affacciata sul blu. Qui chef Vincenzo Montanaro propone una cucina basata sulla sapiente e giocosa interferenza tra le ricette tradizionali provenienti da tutta la Penisola. Hanno così origine piatti come la Scapece di sgombro, la Pasta patate e scorfano, gli Agnolotti al Parmigiano, tartufo e gamberi e il Polpo Saleblu croccante con millefoglie di patate e salsa alla Luciana. Il tutto da accompagnare a una cantina di 900 referenze internazionali, ma con l’Italia al centro e una selezione raffinata delle più celebri etichette pugliesi. Infine c’è anche la possibilità di prendere parte alla Saleblu Experience: una chiacchierata esclusiva della durata di 1 ora e mezza con chef Montanaro, il restaurant manager Martino o la maître di sala Rosaria per apprendere tutti i segreti della cucina di pesce pugliese o dell’abbinamento perfetto dei vini.
7. Lo Scalo: a cena con le stelle

Via A. Vespucci, Marina di Novaglie (LE)
Erede di una lunga tradizione familiare iniziata nel 1968, Lo Scalo è un ristorante storico a strapiombo sull’incantevole baia di Novaglie (Lecce), dove un tempo l’antico proprietario pescatore offriva ai suoi ospiti il pesce appena pescato, preparato in modo sempre originale dalla moglie. Oggi questa terrazza panoramica sospesa tra cielo e mare -completamente ristrutturata e gestita dagli eredi diretti dei fondatori- è una location simbolo di raffinatezza ed esclusività, frequentata dal jet set internazionale e sempre votata alla migliore cucina del Salento, con una naturale predilezione per i sapori di mare, restituiti nella forma più pura possibile.
8. Cortile Arabo, un luogo d’incontro tra popoli e sapori

Vicolo Villadorata, Marzamemi (SR)
Arroccato sugli scogli in riva al mare, nello storico borgo di mercanti e pescatori di Marzamemi (in provincia di Siracusa), Cortile Arabo è un locale dall’atmosfera da Mille e una notte, in cui i dettagli esotici si trovano sia nell’architettura ricca di maioliche bianche e azzurre sia nei piatti, sempre ispirati al mare. La tradizione siciliana viene riletta con lo sguardo contemporaneo e ampio di chi è abituato a viaggiare e sperimentare dello chef Massimo Giaquinta. La sua cucina è istintiva ma consapevole, custodisce il passato ma lo proietta nel futuro con nuove sfumature, caricandola di personalità. La proposta culinaria vede tre menù degustazione: due di pesce, Sette giorni sull’isola e Calatu, Salpatu, rispettivamente da 7 e 5 portate; e una di carne, Terrae da 5 portate. L’offerta à la carte stupisce invece per il suo mix di piatti spiccatamente autoctoni, seppur rivisitati con un tocco innovativo (come il Carciofo ripieno alla siciliana, su fondo di pollo) e altri decisamente creativi e dagli abbinamenti azzardati (Lasagnetta gorgonzola, mela, spada affumicato; Spaghetto ricci, umami e albicocca; Filetto di maialino, con spuma di morro, croccante di bottarga). La coccola in più è data dalle creazioni del Cortiletto, il cocktail bar adiacente al ristorante dove si esprime una mixology d’eccellenza, tra botaniche, kombucha e spezie che danno vita a cocktail eleganti e sofisticati, da assaporare sul mare.
9. Lido Azzurro 1953: dove la tradizione diventa mondana

Lungomare Andrea Doria, Marina di Ragusa (RG)
Nato 70 anni fa come “capanna sul mare” a Marina di Ragusa, Lido Azzurro 1953 da Serafino è oggi una delle destinazioni mondane più ambite della Sicilia. Il luogo ideale in cui vivere un’esperienza gastronomica all’insegna della tipicità iblea, gustando la cucina sincera e ancorata alle tradizioni locali eseguita dalla chef Annaclara Cafiso e sperimentando l’autentica ospitalità ragusana della la famiglia La Rosa. Tra i piatti da provare ci sono l’iconica Zuppa di pesce Don Serafino, preparata con la stessa ricetta da mezzo secolo; la Selezione del mare “Don Serafino” (crudi e cotti) e il Purpu a strascinasale, soffice di patate ed erbe di campo, da abbinare a una selezione di Champagne o Spumanti italiani, provenienti dalla preziosa cantina che racchiude oltre 450 etichette. L’offerta è completata dalla pizzeria gastronomica e dal cocktail bar Serafino Living dove intrattenersi anche per il dopo-cena.
10. Lunaria Beach Restaurant & Lounge Bar: scenografia sarda

Cala dei Ginepri, Arzachena (SS)
Poco distante dalla Costa Smeralda, nascosto tra le rocce, all’ombra dei ginepri e con tavoli sulla spiaggia, il Lunaria Beach Restaurant & Lounge Bar a Cala dei Ginepri, sulla strada per Baja Sardinia, è la meta ideale per che vuole provare il meglio della cucina sarda in un contesto davvero scenografico in riva al mare. La cucina, guidata dallo chef Salvatore Contu, propone menù sempre vari, con piatti dedicati alla Sardegna (come la Fregula, i Culurgiones, le Lorighittas tradizionali e le Seadas di formaggio con il miele di castagno) cui si accompagnano ispirazioni più internazionali (come il Crudo di mare con ostriche della Sardegna, scampo reale, gamberi rossi e tataki di tonno, la Tartare di ombrina e tonno con lime alla grattugia, maionese alle vongole e avocado guacamole, il Tonno croccante al panko con julienne di verdurine all’aceto di riso con purea di avocado maionese al wasabi e il Pavé di branzino selvaggio con scaloppa di foie gras d’oca e salsa al Torbato Brut). La stessa creatività cosmopolita emerge nei dessert, tra cui il Tiramisù aromatizzato al Rum, il Sorbetto al limone con liquore mirto rosso di Sardegna e la Cheesecake al pistacchio con crumble di frollini alle mandorle.

Un consiglio in più? Tutti questi locali esprimono la loro vera anima all’imbrunire, quando gli ospiti possono godere del tramonto sul mare avvolti da un’atmosfera sognante, con tavoli illuminati da candele, musica soffusa e tutto ciò che di esclusivo la natura offre per vivere momenti indimenticabili.(Riproduzione riservata)
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