Samsung Electronics ha riportato un utile trimestrale in forte aumento ma inferiore alle previsioni. Tra luglio e settembre, il colosso tecnologico sudocoreano ha registrato profitti per 10.100 miliardi di won (6,7 miliardi di euro), il 77% in più rispetto all'anno precedente. Le vendite sono aumentate del 17% a 79.100 miliardi di won (52,8 miliardi di euro).
Tuttavia, l’utile operativo della divisione chip per 3,9 trilioni di won (2,8 miliardi di dollari) risulta notevolmente più basso delle attese per 6,7 trilioni di won del consenso Bloomberg e all'utile di 6,45 trilioni di won registrato nel trimestre precedente. Il titolo Samsung è sceso del 25% da inizio anno, giovedì scambia sopra la parità dopo i conti.
Per il quarto trimestre, il gruppo ha spiegato nella nota sui conti di aspettarsi una certa «debolezza» nella domanda di memoria per dispositivi mobili e pc, ma «la crescita dell'intelligenza artificiale manterrà la domanda a livelli robusti». L'utile operativo è quasi quadruplicato a 9.180 miliardi di won (6,1 miliardi di euro), meno di quanto atteso dal mercato, penalizzato da voci eccezionali e dall'alto livello del tasso di cambio sudcoreano.
Gli utili dei chip risultano decisamente inferiori a quelli del concorrente sudcoreano SK Hynix, che ha registrato un utile operativo record di 7 trilioni di won la scorsa settimana, evidenziando un divario crescente sui chip di memoria avanzata. A ottobre Samsung ha pubblicato rare scuse per la debole performance dopo aver cercato di recuperare terreno con SK Hynix nei chip di memoria ad ampia larghezza di banda, utilizzati nell'hardware per l’AI.
Samsung non è riuscita a superare i test di qualificazione del colosso per l’AI Nvidia sui chip HBM avanzati, ma il gruppo ha spiegato giovedì di aver fatto «progressi significativi» nell'ottenere l'approvazione da un «importante cliente» e si aspetta che le vendite di chip HBM salgano nel quarto trimestre.
Il gruppo prevede una crescita limitata degli utili nel quarto trimestre a causa del calo della domanda di chip di memoria Dram per dispositivi mobili e computer e di una crescente offerta di legacy chip in Cina. Questi ultimi sono circuiti integrati fondati su semiconduttori legacy o mainstream realizzati utilizzando processi di produzione ancora in evoluzione, in genere con transistor più grandi incisi su ciascun chip. Il Chips and Science Act Usa del 2022 definisce i dispositivi legacy quelli prodotti con tecnologia a 28 nanometri (nm) o maggiore.
Samsung aveva già avvertito a inizio ottobre che il suo utile operativo non sarebbe aumentato quanto previsto. (riproduzione riservata)