Saipem si è aggiudicata un contratto dal valore di 1,9 miliardi di dollari da TotalEnergies per lo sviluppo sottomarino del progetto GranMorgu, situato nel giacimento di petrolio e gas del Blocco 58, a 150 km dalla costa del Suriname.
L’intero progetto, per il quale si prevede una durata di 5 anni con il first oil nel 2028, rappresenta il primo grande sviluppo sottomarino in Suriname e ha lo scopo di espandere la produzione dell’area centrale del blocco attraverso un sistema di pozzi sottomarini collegati ad una unità galleggiante di produzione, stoccaggio e scarico (Fpso).
Secondo gli analisti di Equita (che ha una raccomandazione hold sul titolo con target price di 2,40 euro) «la notizia ha implicazioni positive sulla visibilità delle stime per l’intero anno 2027-2028. La raccolta ordini per il 2024 dell’offshore E&C sale a 11,4 miliardi circa, superando la nostra stima a 10,5 miliardi».
«Riteniamo che l’ordine aggiunga maggiore visibilità e utilizzo della capacità della flotta anche dal 2027 impiegando i mezzi nella regione (ai confini con la Guyana). Stimiamo che il contratto abbia una marginalità sopra la media della divisione (maggiore del 12%). La notizia era in parte scontata dal titolo, in quanto nella call dei risultati di Tenaris si faceva riferimento al progetto di GranMorgu in Suriname con Saipem, in quando la decisione finale di investimento (FID) di TotalEnergies era stata comunicata il 1 ottobre».
Le attività di Saipem comprendono l’ingegneria, l’approvvigionamento, la fornitura, la costruzione, l’installazione, il pre-commissioning e l’assistenza per il commissioning e la fase di start-up del pacchetto Subsea Umbilicals, Risers and Flowlines (Surf). Questo riguarda l’Epci di circa 100 km di condotte sottomarine con diametro da 10” a 12”, 90 km di condotte per l’iniezione di acqua e gas con diametro da 8” a 12”, oltre che il trasporto e l’installazione di riser flessibili, ombelicali e strutture associate, a profondità d'acqua comprese tra 100 e 1.100 metri.
Per la campagna offshore, che si svolgerà nel 2027 e 2028, Saipem impiegherà una combinazione di navi con capacità di posa S-Lay e J-Lay, fornendo così la soluzione ottimale per l’installazione delle condotte. La compagnia eseguirà il progetto in collaborazione con TechnipFmc, società responsabile dei pacchetti relativi al Subsea Production System e alla fornitura dei pacchetti di riser flessibili e ombelicali, al fine di ottimizzare l’integrazione tra le porzioni di lavoro assegnate alle due società. (riproduzione riservata)