Chiusura in rialzo per l'azionario milanese, con il Ftse Mib che ha segnato un +1,01% a 43.130 punti.
Sul fronte della guerra in Ucraina, Kiev ha detto di aver raggiunto un "accordo comune" con gli Stati Uniti su un'intesa volta a porre fine alla guerra con la Russia. La proposta si basa sul piano in 28 punti presentato dagli Stati Uniti a Kiev la scorsa settimana, che è stato però modificato dai funzionari americani e ucraini durante i colloqui del fine settimana a Ginevra. Il Cremlino, comunque, ha affermato che la Russia non è ancora stata consultata sulla nuova bozza dell'accordo di pace, avvertendo che potrebbe non accettare gli emendamenti al piano.
Sul fronte dei dati macroeconomici, le richieste settimanali di sussidi di disoccupazione negli Stati Uniti (dato destagionalizzato) si sono attestate a quota 216.000 unità, in calo di 6.000 unità rispetto al dato rivisto della settimana precedente. Il numero di sussidi continuativi è aumentato di 7.000 unità a quota 1,96 milioni. Inoltre, i nuovi ordini di beni durevoli negli Stati Uniti sono aumentati dello 0,5% a settembre, dopo un incremento del 3% ad agosto, in linea con il consenso degli economisti.
A Milano,denaro su Eni (+1,95%) in scia all'upgrade di Ubs a buy da neutral. In rialzo del 3,47% Lottomatica dopo le indiscrezioni secondo cui William Hill potrebbe vendere le sue attività in Italia. Gli analisti di Intermonte pensano che Lottomatica, come primario soggetto attivo nel consolidamento del mercato, potrebbe essere interessata a questo dossier, con la possibilità di fare importanti sinergie. Un eventuale deal dovrebbe, secondo gli esperti, essere possibile da un punto di vista di autorizzazione Antitrust.