Il Ftse Mib chiude in rialzo dello 0,95% a quota 42.698,66 punti grazie a un'accelerazione in chiusura che ha interessato tutte le piazze europee.
I mercati globali continuano a mostrare una notevole resilienza, come testimonia la chiusura in netto rialzo di Wall Street della vigilia, ma un sondaggio condotto da Natixis Im su 515 investitori istituzionali rivela che il 74% degli intervistati ritiene che i mercati siano prossimi a una correzione: pesano il quadro geopolitico e i timori, solo temporaneamente sedati, del possibile scoppio della bolla AI.
In focus anche le prospettive sulla politica monetaria. Secondo il FedWatch Tool di Cme Group, i mercati attribuiscono oltre l'82% di probabilità a un taglio di un quarto di punto dei tassi a dicembre. Le chances sono salite dopo che il presidente della Fed di New York, John Williams, ha affermato venerdì scorso che c'è margine per ridurre i tassi "nel breve termine".
Sul fronte dei dati macro, le vendite di case già esistenti negli Stati Uniti sono aumentate più del previsto nel mese di ottobre, con gli acquirenti che hanno approfittato del calo dei tassi dei mutui. L'indice sulla fiducia dei consumatori per il mese di novembre ha invece registrato un netto calo, toccando gli 88,7 punti dopo i 95,5 di ottobre e con le attese del consenso a 93,5 punti. L'andamento riflette le preoccupazioni sullo stato di salute del mercato del lavoro e dell'economia, intensificate dal recente shutdown.
Passando al fronte corporate, a Milano spiccano tra i titoli del paniere principale Buzzi (+6,08%), Nexi (+4,89%) e Stellantis (+3,51%). La seconda, in particolare, è stata sostenuta da alcune indiscrezioni di stampa che vedrebbero Cdp interessata a salire nel capitale della società di pagamenti, con Mercury Uk che valuterebbe dal canto suo la cessione di alcune quote.
Stellantis ha presentato a Mirafiori la Fiat 500 ibrida e il ceo del gruppo, Antonio Filosa, ha colto l'occasione per "ribadire con fermezza e convinzione" la determinazione affinché "l'Italia faccia la sua parte nel riportare alla crescita l'industria automobilistica europea". Inoltre, "se ci sarà consentito di riconquistare i clienti con prodotti eccellenti come la 500 ibrida", Filosa ritiene che il gruppo riuscirà "sicuramente a riportare la crescita che è fondamentale per gli investimenti e l'innovazione futuri".
Toniche anche le banche, con B.Mps che segna +3,64%, seguita da Unicredit (+2,78%), Mediobanca (+2,69%), Finecobank (+2,19%), Banco Bpm (+1,82%) e Intesa Sanpaolo (+1,18%). Ben intonate anche Bper (+0,95%) e B.P.Sondrio (+1,24%).