Vendite record per Racing Force nel quarto trimestre del 2025. Il gruppo, specializzato nella produzione di componenti di sicurezza per il motorsport a livello mondiale, quotato sul mercato Euronext Growth di Milano e Parigi, ha registrato ricavi consolidati nell’ultimo trimestre dello scorso anno pari a 17,9 milioni di euro, in aumento del 20,9% rispetto ai 14,8 milioni di euro dello stesso periodo del 2024 (+23% a cambi costanti).
Nell’intero esercizio sono stati pari a 73,1 milioni, in crescita dell’11,4% (+12,3% a cambi costanti). A parità di perimetro (like-for-like), escludendo i ricavi generati dai servizi di radio comunicazione registrati dalla joint venture Zeronoise Communication Services Wll, operativa da luglio del 2025, l’incremento è stato pari a +20,3% nel trimestre e a +10,6% su base annua (+22,3% e +11,5%, rispettivamente, a cambi costanti).
Il tutto a fronte di ordini acquisiti nel quarto trimestre in crescita a doppia cifra rispetto all’anno precedente, in linea con l’andamento dei primi nove mesi. Nel corso del 2025, le vendite del segmento Driver’s Equipment sono aumentate del 13,8% rispetto all’anno precedente (+22,4% nel solo quarto trimestre). Merito sia dell’abbigliamento tecnico per piloti a marchio Omp sia dai caschi Bell, sostenuti dal successo dei nuovi modelli omologati secondo i più recenti standard di sicurezza.
Viceversa, i ricavi del segmento Car Parts hanno registrato una flessione del 4,4% a causa dei ritardi nei programmi produttivi, tutti recentemente confermati, di alcuni importanti costruttori automobilistici. Decisamente meglio il segmento Other che ha registrato una forte crescita nel 2025, +30,6% rispetto all’anno precedente, grazie alle vendite di abbigliamento a marchio Racing Spirit (+22,1%), al contributo della joint venture Zeronoise Communication Services Wll per 0,5 milioni e alle prime consegne di caschi a marchio Hps al Ministero della Giustizia dei Paesi Bassi nel quarto trimestre per 0,5 milioni.
Dal punto di vista geografico, il gruppo ha ulteriormente rafforzato la propria posizione di leadership nell’area Emea con una crescita dei ricavi pari a +6,3 milioni (+14,6%) su base annua e a +2,8 milioni (+29,3%) nell’ultimo trimestre dello scorso anno.
Nelle Americhe, i ricavi dell’esercizio sono stati pari a 16,5 milioni (+8,4% a cambi correnti, +12,5% a cambi costanti), trainati dalle vendite di equipaggiamento per piloti a marchio Omp e dal contributo dei caschi Bell, particolarmente significativo a partire dal quarto trimestre, quando i ricavi nella regione hanno registrato una crescita del 13,2% (+21,9% a cambi costanti), a seguito dell’entrata in vigore dei nuovi standard di omologazione Snell da ottobre.
Invece, in Asia Pacific, le vendite su base annua sono state pari a 7,5 milioni, in lieve calo (-1,2%) rispetto al 2024. Il risultato riflette, da un lato una crescita diffusa nei principali mercati della regione, a doppia cifra in Cina e Giappone, e dall’altro, una diversa pianificazione degli acquisti da parte di un importante distributore in Australia, con consegne posticipate al primo trimestre del 2026.
Infine, per quanto riguarda i canali di vendita, i ricavi generati dai Dealer nel corso dell’anno sono stati pari a 41,9 milioni di euro (+6,5%) grazie al forte incremento registrato proprio nel quarto trimestre (+30,5%). In particolare, le vendite a team e costruttori di auto sono aumentate del 9,9%, sostenute dagli accordi di partnership tecnica nei principali campionati mondiali e competizioni nazionali.
Mentre le vendite ai clienti classificati nella categoria Other sono balzate del 34,4% su base annua e del 21,5% nel quarto trimestre grazie all’aumento dei ricavi legati ai prodotti a marchio Racing Spirit verso clienti corporate, al contributo di Zeronoise Communication Services e alle prime consegne di caschi antisommossa al Dipartimento di Giustizia dei Paesi Bassi.
«Il 2025 ha rappresentato una tappa strategica fondamentale per Racing Force Group, con il completamento del piano di investimenti avviato alla fine del 2022. I risultati sulle vendite conseguite negli ultimi anni, e in particolare nel 2025, confermano non solo la solidità del nostro percorso di crescita, ma soprattutto la nostra capacità di immaginare e costruire il futuro della sicurezza e delle prestazioni nel motorsport e oltre», ha sottolineato il presidente e ad, Paolo Delprato.
Gli investimenti realizzati a Ronco Scrivia e in Bahrain non sono semplici espansioni infrastrutturali, per Delprato «rappresentano un pilastro della nostra visione di lungo periodo, orientata alla creazione di un modello produttivo sempre più avanzato, sostenibile e globale, capace di integrare tecnologie e prodotti di nuova generazione».
Su queste basi, Delprato guarda al 2026 e agli anni a venire «con ambizione. La raccolta ordini a fine 2025 e all’inizio del 2026, particolarmente positiva, ha confermato che la nostra previsione di una crescita significativa per l’esercizio in corso è raggiungibile, portando a un ulteriore rafforzamento della nostra leadership nel motorsport e accelerando la diversificazione nel settore della difesa e delle forze dell’ordine», ha previsto il top manager.
Commentando i risultati, Equita parla di «un anno a tutta velocità» con quarto trimestre in accelerazione, ben oltre le sue attese. «La raccolta ordini si è mantenuta in crescita significativa, a due cifre, nel quarto trimestre e a gennaio, supportando quindi l’ambizioso percorso di crescita nel 2026: noi prevediamo 77 milioni di vendite, che a questo punto guadagna visibilità, sia per i risultati 2025 e per la raccolta ordini di questi mesi».
In attesa dei risultati completi, il 25 marzo, visto il forte dato sulle vendite e il mix di canale, «pensiamo che ci possa essere spazio per fare bene anche a livello reddituale, probabilmente con qualche milione di euro di assorbimento di cassa in più per la forte accelerazione del quarto trimestre», indica Equita, ribadendo il rating buy e il target price a 6 euro sull’azione.
Prezzo obiettivo che, post conti, Tp Icap Midcap ha incrementato da 6,40 a 6,50 euro, ribadendo il rating buy sul titolo, non solo per il fatturato giudicato «molto solido e superiore alle aspettative» ma anche per le prospettive per il 2026 con il portafoglio ordini che si manterrà a livelli record all'inizio di quest’anno. Tanto che Tp Icap Midcap ha rivisto al rialzo le stime di crescita per il 2026 e il 2027, prevedendo un fatturato di 78,4 milioni (+7,2% su base annua) e di 83,5 milioni (+6,5%).
All’Egm il titolo Racing Force è salito in chiusura il 4 febbraio del 4,90% a 5,14 euro. In un anno è cresciuto del 20% circa. Lo scorso 30 gennaio è stata avviata la terza tranche del programma di acquisto di azioni proprie: si concluderà il 27 febbraio e non potrà superare 200.000 euro. Attualmente la società detiene 132.098 azioni proprie, pari allo 0,5% del proprio capitale sociale. Attualmente il consenso Bloomberg vede 2 rating buy, 0 hold e 0 sell sull’azione con un target price medio a 6 euro (+22,4% rispetto alla quotazione attuale). (riproduzione riservata)